E3 Arte Contemporanea

Equilibrio Aureo

Equilibrio Aureo Graziano Menolascina Sono ferme, rilassate, immobili. O fanno piccoli movimenti spontanei, come se agissero per conto loro. Noi non dialoghiamo solo con le parole. Ma anche con il corpo. Soprattutto con le mani diciamo chi siamo, ci presentiamo, comunichiamo. Ma diciamo anche come ci sentiamo, cosa si muove dentro. Le sculture di Alessandro Boezio diventano dei veri e propri imput visivi che esprimono la nostra interiorità, ma non solo, sono capaci di esprimere anche molto di più. Possono dar vita a un linguaggio speciale. Le mani in questo caso sono in grado di esprimere simboli, veri e propri messaggi cifrati: un linguaggio segreto. I gesti simbolici delle mani sono conosciuti in diverse tradizioni, di tutti i tempi e di tutti i luoghi. Molti gesti sono simili, per esempio quello di congiungere le mani in preghiera, uno dei simbolismi più diffusi. Nell’arte le mani hanno spesso forme stilizzate e immobilizzate in un gesto simbolico: l’indice rivolto verso l’alto, o la mano con il palmo aperto. Le raffigurazioni sacre sono ricche di questi esempi. I gesti simbolici delle mani si trovano anche nelle danze orientali. La danza indiana Natya, per esempio, racconta attraverso la gestualità simbolica delle mani vere e proprie storie. Nello yoga, invece, questa tecnica prende il nome di mudra. Lo scopo dei mudra è di creare un collegamento energetico tra i vari livelli di percezione: corporea, mentale e spirituale. Altre forme di gestualità simbolica delle mani si trovano...
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Alessandro Boezio, 1983, vive è lavora tra Brescia e Milano Scultore poliedrico, sperimenta forme artistiche in un gioco intrigante tra vero e illusorio. La poetica dell’impossibile e la filosofia dell’artificiale, l’inganno ottico della mimesi e la ricerca di connessioni grottesche confluiscono in opere connotate dall’allusione metaforica e dalla pratica concettuale. Dall’interpretazione di simboli archetipi e racconti mitologici plasma bizzarre anatomie in sculture realizzate con materiali molteplici e istallazioni ambientali caratterizzate dalla presenza del filo dorato. Dal 2012 lavora sui miti delle Metaforfosi narrati da Ovidio come in Aracne Futura, 2012, esposta presso la Fondazione Museo Pino Pascali, Polignano, Bari, e Pleiàdes, 2014, esposta presso il Macro la Pelanda, Roma. Main solo shows 2012 NATURA MORTA“Stilleben in der aktuellen Kunst “, curated by Isabelle Lesmeister, Elena Hann, Galerie Isabelle Lesmeister, Regensburg (GE). 2011 NATURE MORTE PLASTICHE, MakeMake spazio &arte gallery, Roma. 2006 PREMIO PATTACINI (4° EDIZ.,v premio alla scultura), curated by Gigliola Fania, text by Maria Vinella, Fondazione Domenico Siniscalco Ceci, Foggia. Main group shows 2014 CONTEMPORANEAMENTE, E3 Artecontemporanea gallery. Brescia. 2014 L’ARTE CONTEMPORANEA PER DYNAMO CAMP, curated by Graziano Menolascina, La Pelanda, Macro Testaccio,Roma.(cat) 2014 LA METAMORFOSI E IL SIMBOLO ANIMALE TRACK 2, curated by Graziano Menolascina, Spazio Nea, Napoli.(cat) 2014 LA METAMORFOSI...
<i>Biografia</i><span>Read</span>