ES-gallery + Kunsthalle Lana

How to disappear completely

La ricerca artistica di Lorenzo Di Lucido è volta a rendere visibili immagini dense di interrogativi referenziali. La pittura si fa strumento per esplorare i confini di un manifestarsi parziale, indefinito. Nell'occultamento di tratti somatici e parti corporee propone una corporeità che acquisisce carattere ed eloquenza attraverso la privazione, l'assenza del dato particolare. I soggetti di Di Lucido reclamano fortemente l'occhio dell'osservatore, ma allo stesso tempo si collocano altrove, affermando la loro assenza. Ricalcando l'espressione di Rimbaud paiono asserire: "JE est un autre" ("Io è un altro"). In quei volti cancellati, in quei tratti poco espliciti, viene rivelata un'umanità che trascende il particolare per elevarsi ad elemento universale, ed esplora tutto il vuoto e l'indefinitezza che appartiene essenzialmente all'essere al mondo degli uomini. L'artista interroga le immagini per trasfigurarle in dati sovrasensibili, in carni senza organi. La figura si fa traccia fantasmatica, ombra presente, mette in discussione il nostro modo di pensare e definire i confini della caratterizzazione umana. L'opera di Di Lucido è un elogio all'errore e alla dimenticanza, una liberazione dalle coordinate che definiscono l'apparenza del genere umano, la manifestazione figurale profonda di un esistere posto al di là d'ogni possibile definizione. In un mondo dove l'iperdefinizione delle immagini regna imperante, Di Lucido opera per sottrazione, toglie per riempire, occulta per rivelare, invitandoci ad attendere, ad indugiare nei vuoti delle sue...
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