Armanda Gori Arte

Evolve-ing Milano

Beatrice Gallori e il tentativo supremo

Immaginate un'idea… che le rappresenti tutte; e l'applicazione perfetta per tradurla in verità - nella sedimentazione materiale del termine. Ne deriva una sorta di ontologia della decantazione: un concetto dislocato in realtà, in determinazione che accoglie un contenuto filtrato che è sostanza ideale. Ecco l'arte: soluzione ancestrale che occorre all'interprete del mondo per commutare in vero la "libertà avvertita". Arte quindi significa opera utile pur nella propria inutilità, che reca in sé un portato significante di autonomia da individuare, valutare, rivelare e conservare il più possibile, ma che serve anche la causa della comunicazione. L'opera deve assurgere all'invariabilità che tuttavia sorge dalla necessità di comunicare e consta del potere prezioso d'informare. L'opera deve riuscire nell'esaltazione dell'immutabilità, ma anche saper racchiudere tutto il senso del suo presente: impermeabile alle interpretazioni e permeabile allo spirito del tempo.
L'idea dell'arte riassume una delle strategie più alte dell'umanità: la conquista dell'ignoto (in sé o no, vicino o lontano, particolare o universale); l'idea è entità astratta, e l'astrazione non può non essere la conseguenza di un processo di purificazione della realtà o dell'empiria. Questa fase, benché priva di struttura logica e peso morale, risulta quindi attinente alla materia, e l'uso della materia in sé diviene la mossa più astratta che si possa cercare, seguire, rincorrere, trovare…
Tale ricerca costituisce il...
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L’ artista nasce a Montevarchi nel 1978. Si trasferisce a Prato a 15 anni dove consegue nel 1996 il Diploma di Maturità Classica presso il Liceo Classico Cicognini. Dopo gli studi concretizza però la sua passione per la moda ed il design frequentando il Polimoda (FI) e si specializza in FASHION DESIGN e MAGLIERIA nel 2001.
Nel 2007 inizia la collaborazione con una galleria italiana ed il confronto con il mondo artistico professionale spinge Beatrice Gallori a far proprio il metodo pittorico utilizzato.
Ripulisce la tela che diviene monocromatica e volumetrica attraverso l’utilizzo di materiali vari come
la resina. Dal 2008 espone in collettive in spazi pubblici e privati.
Nel 2009 viene richiesta la sua partecipazione ad Arte in Vetrina-Prato, giovani talenti emergenti curata da Giovanni Faccenda. Nel 2010 crea dei bozzetti di maglieria hand-made con
interventi pittorici per il marchio BETTAKNIT che ne crea una vera e propria collezione. Dopo queste esperienze nasce la volontà di concettualizzare il proprio lavoro; inizia così a studiare il MOVIMENTO e ha ricrearlo sulla tela.
Nel 2011, una sua scultura TO RED – ING FUTURE (tecnica mista su materiali vari) entra a far parte del catalogo del prestigioso PREMIO COMBACT. Sempre in questo anno viene selelezionata dal famoso critico d’arte, Arturo Schwarz, una delle sue “colate” MILK WALKING (tecnica mista su materiali vari 25x25 cm) per l’ Asta di Arte Contemporanea Sotheby’s (Milano) a favore del Museo d’ Israele di Gerusalemme. Partecipa ad ArtVerona 2011 e una...
<i>Biografia</i><span>Read</span>