S.Mariotti/SPAZIO D'ARTE L'ALTROVE

TESSITURE

TESSITURE
“.....i fili che inondano i miei quadri hanno lo scopo di velare la superficie della tela per nasconderne una porzione e svelare solo quello che io voglio. Il gioco psicologico che intendo portare all’attenzione è basato quindi su questo duplice aspetto di vedo e non vedo, come se tenessi volutamente socchiusa una porta che nasconde un qualcosa.....”

Così Stefano parla e presenta le sue TESSITURE, che bene si inseriscono, quasi a conclusione, nel Progetto 2014 “TENSIONI E PARADOSSI”, in cui questa mostra sembra far prendere forma allo stesso concetto di “paradosso”, cioè para-doxa, oltre l'opinione, quindi ciò che va “oltre l’apparenza”, oltre quella coltre di gesti e dichiarazioni che nascondono o cercano di celare la realtà delle cose. Un artista concettuale, che rifiuta di essere inquadrato in alcun movimento o discendenza, ma che cerca tra tecnica e significante, la “sua via” per esprimere il proprio pensiero. I bellissimi mono o bi-cromi stanno sempre più rendendo “tridimensionale” la sua tela che cerca il volume per catturarne le luci. Giocando in questo modo sulla “mutazione” dell'opera stessa nelle diverse angolazioni che si creano con tali effetti, Mariotti cattura lo spettatore e lo coinvolge rendendolo “attore”, che fruisce dell'opera dal suo stesso movimento intorno ad essa, stimolando, empaticamente, le più diverse emozioni!
Francesca Mariotti (Ferrara ottobre 2014)

Fili e Chiodi - Stefano Mariotti
Una pittura dove il pennello non è indispensabile!
Stefano...
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Stefano Mariotti
è un artista fiorentino di 45 anni. Ha studiato arte fin da bambino ed è cresciuto nelle mostre e nei musei, accompagnato dal padre, appassionato collezionista d'arte. Molto importante per la sua formazione artistica fu l'incontro con Primo Conti e la percezione che la realtà non è sempre come la si osserva, ma anche come si rappresenta. La ricerca di Stefano esce dai confini del percepito per invadere quelli della pura astrazione, che lo porterà a provare diversi modi espressivi fino a stabilire un rapporto quasi amoroso con l'arte cinetica degli anni '70 e la ricerca materica dello stesso periodo. Focalizza la sua attenzione artistica nello studio dell' ombra tramite la materia. L'uso dei fili serve a questo proposito, creando un dialogo in costante tramutazione tra l'ombra e la luce e tra lo spettatore e l'opera, portandolo a realizzare dipinti - installazioni, o tessiture, come li ama definire. Sempre aperto allo scambio artistico e alle collaborazioni innovative ( nel 2010 fonderà il Gruppo A con Franco Santini in arte Sanfrà ), prosegue con la sua ricerca di pittura interattiva, trattando temi di attualità di filosofia e spiritualità. I suoi lavori si distinguono dal perfezionismo delicato, quasi maniacale, dal carico emotivo, delle volte violento e dal risultato estetico profondamente elegante. Mariotti‭ ‬difatti nel suo intendere l‭’‬arte si trova conteso tra l'emotività e l‭’‬assoluta irrazionalità del gesto e un sentimento più controllato e perfezionista.
<i>Biografia</i><span>Read</span>