Il Basilisco

Omnia

Le opere di Pierpaolo Rovero, sono veri e propri "corpi", accumuli di oggetti silenziosi che si distendono in forme geometriche, ora ordinate, ora scompaginate: il risultato è un'immagine che, se pur carica, non risulta mai satura, grazie alla capacità di sintesi e di astrazione progressiva dei dati, propria della tecnica del fumetto, in cui Pierpaolo rovero si cimenta dal 1996. Prospettive vertiginose, colori suadenti e sagome ripetute, riempiono lo spazio dell'opera, lo animano, quasi a lasciar presagire che esista qualcos'altro oltre il quadro. La linea pulita, nitida e chiara di Rovero crea infatti una scena in movimento che diventa narrazione e che colpisce l'immaginario, restituendoci un mondo fatto di tanti protagonisti e di singole storie.
Tutte le opere sono state realizzate con la tecnica dell' "undercolor", che combina intervento manuale ed elaborazione digitale. La prima fase di lavorazione prevede uno studio preparatorio a matita; il disegno viene poi acquisito digitalmente per poi poter essere ridisegnato e colorato al computer. Una volta stampato in copia unica, il file di origine, viene eliminato, impedendone in questo modo, qualsiasi altra riproduzione. La stampa viene elaborata a mano attraverso l'uso di solventi,che ammorbidiscono il colore e ne consentono l'asportazione con un pennino. Per garantire protezione, l'immagine viene plastificata e poi montata su di un supporto rigido. Alcune aree sono poi dipinte a pennello con smalti lucidi, per ottenere contrasti di luminosità.
<i></i><span>Read</span>
Pierpaolo Rovero, torinese, vive e lavora a Torino come artista figurativo ed insegnante di Arte del Fumetto presso l'Accademia delle Belle Arti di Torino. Dopo una Laurea in Scienze della Comunicazione presso l'Università di Torino e il Diploma presso l'Accademia Disney, nel 1996 inizia a collaborare con la testata "Topolino" della Walt Disney, sia com e disegnatore, sia come sceneggiatore. Le sue storie compaiono come ristampe anche in Danimarca, Germania, Svezia, finlandia, Norvegia, Olanda, Brasile, Grecia e Polonia. Nel 2001 vince il concorso internazionale PTP (People to People) ed espone i suoi lavori al Festival del Fumetto di Angouleme (Francia) ed al Festival del Fumetto di Tunisi. Nello stesso anno, vince il concorso d'arte "Standard Characters - La sfida del terzo millenio" indetto dalla The Walt Disney Company. Nel 2002 realizza le illustrazioni della serie di libri per ragazzi "Willy e Peo" di Dino Ticli (ed. Scienza) e i fumetti dell'agenda "Diventone" della Seven. Nel 2003, sotto la guida dei maestri del fumetto Giovan Battista Carpi e giorgio Cavazzano, realizza tavole anche per il cinema (Monster & Co. della Pixar), passando poi, nel 2004, alle trasposizioni dei romanzi noir di Michel Rio, scrittore cult in Francia. Tra il 2006 ed il 2009, escono i volumi a fumetti "Gate 22" (Pavesio) di cui cura anche la sceneggiatura, "Malone" (Casterman) su testi di Michel Rio e "Terroriste" (Glenat) su testi di Jean Claude Bartoll, pubblicati in Francia, Olanda e Belgio. Nel 2007 espone nella galleria Artemondo di Varese, la sua prima...
<i>Biografia</i><span>Read</span>