Galleria Adalberto Catanzaro

MAX SERRADIFALCO

LA FOTOGRAFIA SENZA CONFINI
Avere amore per la Terra e saperla rappresentare non è un gesto consueto. Tutto ciò deriva da una forte presa di coscienza dell'epoca in cui stiamo vivendo, dove l'incuria ed il non rispetto della natura ci stanno portando verso una non più lenta autodistruzione. Molti sembrano essere ignari del nostro destino, come se non conoscessero le bellezze del nostro mondo, quelle bellezze che Max Serradifalco è riuscito a riportare alla luce in una veste del tutto innovativa, lanciando un sensibile grido di speranza per la salvaguardia del nostro patrimonio. Avvalendosi di una delle tecnologie più utilizzate del nostro tempo (Internet ed in special modo il quasi monopolista motore di ricerca Google con la sua applicazione Maps), Max ha virtualmente girovagato per tutto il nostro pianeta alla ricerca di luoghi dalle caratteristiche molto diverse fra loro, ma soprattutto alla scoperta di un nuovo modo di osservare e reinterpretare ogni angolo della Terra. Osservando le immagini satellitari che Max ha selezionato non si può che rimanere incantati dai vari paesaggi raccolti che a prima vista ricordano astratti quadri ricchi di materia. Quella materia non è altro che il nostro territorio che oggi, grazie alle nuove tecnologie, ma soprattutto con il lavoro dell'artista possiamo sentire più vicino nonostante magari si trovi a chilometri di distanza dal luogo dove viviamo. Le opere di Max riprendono un lavoro di sperimentazione sull'utilizzo dei satelliti iniziato da Naim...
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