Beppe Bolchi

Fotografie Stenopeiche

 
Le immagini di “Città Senza Tempo”,delle "Tricromie" e degli altri progetti di Beppe Bolchi che affrontano il tema del Paesaggio e delle Architetture con apparecchi a foro stenopeico, uniscono alla fissità dei luoghi la traccia del passaggio delle persone o del movimento e quindi ce ne restituiscono la relativa percezione. Le prospettive sono assolutamente naturali, gli abitanti, le persone, gli animali, le automobili, sono solo fantasmi, tracce di un passaggio. Quello che viene impressionato stabilmente sulla pellicola sono le strutture, testimoni di vite presenti e passate, contenitori di esistenze, di passioni, di dolori, di entusiasmi che via via si dissolvono lasciando il posto ai ricordi e alla storia. La fotografia a foro stenopeico, pur non restituendo i minimi dettagli consentiti dagli obiettivi sempre più tecnologici, riesce nell’intento di rendere l’atmosfera, unitamente a una assoluta leggibilità dei luoghi; una visione quasi onirica, ma comunque reale, così come tutti i lavori dell’Autore, che pur scatenando approcci creativi diversificati, riesce sempre a rendere efficacemente la realtà, offrendo nuovi spunti di visione e di analisi. Esempio significativo sono le Tricromie, in cui le tre esposizioni effettuate attraverso i filtri Rosso, Verde e Blu, restituiscono attraverso l'emozione del Colore la percezione del Movimento. La morbidezza delle immagini dovuta alla tecnica di ripresa, ben si presta a rappresentare la Memoria, però il movimento e...
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Beppe Bolchi - Appassionato di fotografia da quando aveva dodici anni, ha percorso tutte le esperienze fotografiche amatoriali, giungendo successivamente al professionismo. Ha collaborato per vent’anni con Polaroid, verificando qualità e tecniche creative delle Pellicole a Sviluppo Immediato, di cui è riconosciuto esperto e supporter, dedicando poi la sua esperienza alla rinascita delle nuove pellicole “Impossible”. Le sue ricerche lo hanno inoltre portato ad approfondire il linguaggio della Fotografia Stenopeica, diventandone ben presto punto di riferimento per appassionati e cultori. I suoi progetti sono sempre orientati alla ricerca, sia tecnica che espressiva, giungendo spesso a interpretazioni che hanno aperto nuove strade, quali le Prospettive Multiple, le Ciclopsie e i Ritratti Fluttuanti. I suoi temi preferiti sono Architettura, Paesaggio e Ritratti. Le sue ricerche più recenti sono orientate all’uso emotivo del colore per dare la percezione del movimento e al Light Painting con l’utilizzo delle nuovissime tecnologie LED. Ha esposto al Museum of Fine Arts di Boston, a Milano, a Parigi e Arles in Francia, a Glasgow in Scozia, a Villajoiosa in Spagna, a Basilea in Svizzera, poi a Genova, Castellanza, Busto Arsizio, Savignano sul Rubicone, S.Felice sul Panaro, Nocera Inferiore, Senigallia, Tolmezzo e durante i più importanti eventi fotografici in Italia. Collabora regolarmente con importanti Scuole di Fotografia e Università, ha tenuto applauditi Workshop in...
<i>Biografia</i><span>Read</span>