Giovani artisti per KōArt

KōArt: unconventional place

KōArt: unconventional place, non solo galleria ma spazio creativo che dialoga con il cuore pulsante di Catania e con i nuovi scenari dell’arte contemporanea. Nato nel 2014 in via San Michele per iniziativa della storica dell’arte Aurelia Nicolosi accoglie nuove generazioni di artisti che operano sulla scena nazionale e internazionale. Grazie alla preziosa collaborazione del comitato di Centrocontemporaneo e dell’Associazione no profit Fund4art, sono state numerose le mostre di qualità - curate da esperte come Dora Marchese, Bruna Pandolfo, Marilisa Yolanda Spironello - che hanno determinato il successo di un’iniziativa forte e coraggiosa, volta al recupero di una bellezza superiore al puro piacere estetico.
Le opere proposte spaziano dal figurativo al concettuale, con un occhio attento alle ultime tendenze nel campo del design e della fotografia. Il curriculum dell’artista non è l’unico criterio adottato per la selezione dei lavori esposti: creatività, raffinatezza tecnica e originalità della ricerca giocano un ruolo fondamentale per costruire un buon portfolio e accedere ad importanti progetti. Senza tali elementi, infatti, la galleria non sarebbe stata selezionata per mostre importanti all’interno dell’Expo 2015 e del circuito di I-ART, il polo diffuso per le identità e l’arte contemporanea in Sicilia, e non avrebbe potuto aderire a fiere prestigiose come Art Market Budapest.
Un’aria internazionale si respira, quindi, nella location che sembra ricordare le architetture di Soho e Chelsea, quartieri cool della...
<i>La galleria</i><span>Read</span>
Sara Berti nasce a Bologna nel 1982. Nel 2006 si diploma in Scultura all’Accademia di Bologna. Ora vive e lavora a Sharjah, negli Emirati Arabi Uniti, dopo un periodo a Berlino, Budapest e Izmir. Ha esposto in numerose mostre personali e collettive in Europa, in particolare in Ungheria; ha eretto opere pubbliche quali un monumento di bronzo di 5 metri di altezza vicino Ferrara, ha partecipato a fiere d'arte e pubblicato cataloghi ed espone regolarmente in spazi privati ed istituzionali internazionali. Ha rappresentato l'Italia in Ungheria per la 54.Biennale di Venezia nel Padiglione Italia nel mondo.

MOSTRE PRINCIPALI
2005 Mostra personale “Liturgia Segreta”, Galleria Castiglione Arte di Bologna
Espone alla fiera “Arte Padova 2005” presso la Galleria Castiglione Arte di Bologna
2006 “Premio Dams Arte, biennale dei giovani artisti”, Pinacoteca Nazionale di Bologna
2007 Partecipa alla collettiva “Persistenza dell’immagine, Arte a Bologna – Generazioni a confronto”, Grafique Art Gallery, Bologna
“MontesoleArte” – Workshop di arte ambientale in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Bologna e l’Akademie der Bildenden Künste di Monaco di Baviera, con mostra a Monaco di Baviera
2008 Mostra personale “Corpo pubblico”, Memoart Galéria, Budapest
Mostra personale “Corpo privato”, Galéria IX, Budapest
“Art Verona Fair 2008” ospite della Grafique Art Gallery di Bologna
Mostra personale “Sara Berti TTT” Spiritusz Galéria, Budapest
2009 Mostra collettiva e asta di beneficenza per la...
<i>Sara Berti</i><span>Read</span>
Andrea Lanzafame è un giovane pittore catanese, i cui lavori spaziano dall'informale al concettuale, rendendo omaggio alla tecnica del dripping di Pollock e alle tele 'stropicciate' di Manzoni.
Il curatore Francesco Gallo Mazzeo scrive dell'artista: "Nel panorama artistico contemporaneo, le opere di Andrea Lanzafame si distinguono, tra le molteplici proposte, in maniera elegante per l’interesse che riescono a suscitare, nonché per il fascino con cui ammaliano lo spettatore.
Si tratta di opere Alchemiche, in quanto, l’artista dimostra d’imbrigliare il Fuoco dell’ispirazione creativa per miscelarlo con l’Acqua e la Terra dei composti magmatici, che si completano con elementi Lignei dei supporti, sino all’Aria, che essiccando il tutto, lo rende fruibile (Cinque elementi dell’Alchimia Cinese).
Sono fortemente opere Proteiformi, perché la luce ha un ruolo importantissimo nella loro fruizione; basta spostare il punto di provenienza della luce e l’opera cambia totalmente d’aspetto, significato e significante, con uno spiazzamento totale per l’osservatore ormai caduto in una trappola visiva, che non è solo visiva è anche tattile".

MOSTRE PERSONALI
2013 ''Variazioni'' - a cura di Francesco Gallo, Palazzo della Cultura, Catania
''Monochrome'' - a cura di Francesco Gallo Mazzeo, La Taverna dei Capitani, Gubbio (Pg)
MOSTRE COLLETTIVE
2015 ''Young FaCTory'', Officine Delle Arti, Agrigento
''Expo Arte Italiana'' - a cura di Vittorio Sgarbi, Villa Bagatti Valsecchi,
Varedo (MB)
''Artisti di Sicilia, Da Pirandello a...
<i>Andrea Lanzafame</i><span>Read</span>
Stefania Di Filippo nasce nel 1982 a Catania, città in cui si laurea in Lingue e Culture Europee. Concepisce la fotografia come mezzo per indagare e documentare la realtà contemporanea. Nel 2014 il suo progetto inedito ‘Cosmogonia’ viene selezionato ed esposto nell’ambito dell’ottava edizione del Photofestival, kermesse internazionale dedicata alla fotografia d’autore, all’interno della sede storica di Palazzo Giureconsulti a Milano. Nel 2014 la serie ottiene il prestigioso riconoscimento internazionale vincendo il terzo posto al PX3, Prix de la Photographie Paris, nella categoria Fine Art – Fotografia Astratta. Ancora nello stesso anno, riceve una menzione d'onore all'IPA, International Photography Awards, per ‘Guanto da lavoro’ e l’indagine sulla memoria e l’energia degli oggetti. Attualmente vive e lavora in Italia.

MOSTRE PERSONALI
2015 ''Cosmogonia'', a cura di Aurelia Nicolosi e Marilisa Spironello. Festival I ART, Centro Culturale Polivalente di Vizzini, Palazzo Trao-Ventimiglia
2014 ''Cosmogonia'', a cura di Aurelia Nicolosi. Photofestival, Palazzo Giureconsulti, Milano. Guanto da lavoro imprime sulla terra la tenace memoria operaia, Art FaCTory 04, Le Ciminiere, Catania
2012 ''Strade. Visioni sulle orme del contemporaneo'', a cura di TribeArt. Vecchia Dogana, Catania
MOSTRE COLLETTIVE (selezione)
2015 ''Trinacria Contemporary'', a cura di Daniele Alonge. Fondazione Puglisi Cosentino, Catania
2015 ''Expo Arte Italiana'', a cura di Vittorio Sgarbi. Villa Bagatti Valsecchi, Varedo.
''Chiamateci...
<i>Stefania Di Filippo</i><span>Read</span>
Alessandro Romeo nasce a Messina nel 1977 ed intraprende la sua ricerca artistica prediligendo la fotografia giornalistica e di reportage. Dal 2012 entra a far parte delle redazioni de «I Siciliani giovani» e «I cordai», pubblicando racconti per immagini e collaborando come photo editor e per l’organizzazione di corsi di fotografia giornalistica. Nel 2013 vince: la prima edizione di Young FaCTory, premio per gli artisti emergenti all’interno della fiera di arte contemporanea Art FaCTory 03, il concorso fotografico nazionale ANCE|Catania Paesaggi Urbani, ed espone, per la prima volta, all’estero, a Budapest, all’interno della mostra ‘La Grande Migration’, curata dalla storica dell’arte Delia Vekony. Nel 2014 col progetto ‘Sinestesie della Memoria’ espone ad Art FaCTory 04 in uno stand
dedicato; vince il Primo Posto nella categoria ‘Fine Art – Landscape’ e ‘Nature – Landscape’ al PX3 (Prix de la Photographie Paris) e riceve una menzione d’onore all'IPA (International Photography Awards). Nel 2015 vince il
Secondo Posto nella categoria ‘Fine Art – Still Life’ sempre per l'IPA.

MOSTRE PERSONALI
2015 ''Gente di Agata'', Festival I ART, a cura di Dora Marchese, Aurelia Nicolosi e Marilisa Spironello. Centro Culturale Polivalente di Vizzini, Palazzo Trao-Ventimiglia, Vizzini
2014 ''Ri-Trovarsi ad Istanbul'', a cura di Aurelia Nicolosi. Photofestival, Palazzo Giureconsulti, Milano
''Sinestesie della Memoria'', a cura di Aurelia Nicolosi. Art FaCTory 04, Centro fieristico Le Ciminiere, Catania
2013...
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Marcella Savino si trasferisce a Milano per seguire un percorso di studi presso l’Accademia di fotografia John Kaverdash, frequentando i Master in Comunicazione Visiva, Moda, Still-Life e Fotoritocco.
Negli anni successivi apre un laboratorio fotografico dove approfondisce la tecnica e affina un suo linguaggio che la porta a dedicarsi principalmente alla fotografia di moda e alla ritrattistica anche nell’ambito musicale, avviando diverse collaborazioni.
Negli ultimi anni ha iniziato una ricerca personale, dando sfogo a lavori di libera creatività, che l’ha portata ad intraprendere un’esperienza espositiva.
«La mia fotografia trae linfa vitale da storie di vita quotidiana, nelle accezioni più intime ed espressive. Tutto ruota intorno al corpo, che spesso denudo per riportarlo ad uno stato libero e primordiale.
Guardo l’essere umano, qualunque esso sia, attraverso un filtro, che ogni volta plasmo in maniera diversa e sul quale segno le mie emozioni, raccontando e lasciando passare solo ciò che è per me l’essenziale».

MOSTRE COLLETTIVE
2015 "De-Forma oltre il confine del corpo", Plaumann Art Gallery, Milano
"Orientati a guardare LE STELLE", Arionte Arte Contemporanea, Catania
"Preludio non misurato", KoArt Gallery, Catania
2014 "Avevo dei Principi", Area 35 Artfactory, Milano
"Paratissima", Torino Esposizioni
“Rosart“ Mercato Austroungarigo, Crema
2013 “Paratissima” Ex Moi, Torino
“How much? and what?'', Palazzo Isimbardi, Milano
“Family Strangers”, Hotel Ramada Plaza, Milano
“Musicarte”,...
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Antonella Ludovica Barba nasce a San Cataldo nel 1990. Con l’opera “Natura naturata”, un imponente peperone scolpito in alabastro e custodito in una cloche di vetro, vince nella sezione scultura/accademia il Premio Arte/Cairo 2013 della rivista Arte/Mondadori ed espone al Palazzo della Permanente di Milano. Di recente è stata selezionata per la collezione della Smart/Mercedes. I suoi lavori hanno a che fare con la manifestazione della realtà e si espletano nello studio che chiama OPM Organismi Plasticamente Modificati dove il richiamo è riferito alla cultura del nostro tempo che vive di alterazioni genetiche della natura che l’artista trasla sul piano estetico, scultoreo/plastico, del tempo presente.
Attualmente è impegnata in un altro progetto: la 'Dolce Guerra' che salverà il mondo con la dolcezza e la sua istallazione 'Sweet Rocket's Army' è entrata a far parte della collezione permanente del Museo di Arte Contemporanea di Vibo Valentia.

MOSTRE PRINCIPALI
2015 “La terra di Cerere”, a cura di Aurelia Nicolosi. Palazzo della Cultura di Catania or “Libri d’artista dopo twentysix gasoline station”, Archivio di Comunicazione Visiva di San Cataldo
“Estrazione/Astrazione”, Festival dell’Arte Contemporanea, Caltanissetta “Anamorfosi-Forme e percezioni”, a cura di Aurelia Nicolosi. Palazzo Ducezio di Noto
“Diociotto/Decimi”, Museo di Arte Contemporanea di Racalmuto
“Autoritratti”, a cura di Andrea del Guercio, San Carpoforo, Milano
2014 “Art helps for LILA”, galleria Arionte di Catania...
<i>Antonella Ludovica Barba</i><span>Read</span>