GLOC Giorgio Lo Cascio

Le realtà virtuali

La fotografia ha conosciuto nella sua storia ogni serie di rivoluzioni e ad ognuna di esse è corrisposta una profonda riflessione sul linguaggio. Per molti, tuttavia, l’attuale irruzione del digitale sembra essere concepita più che altro come una innovazione esclusivamente tecnica; solo i più attenti e riflessivi fra i fotografi ne sanno quindi sfruttare le enormi potenzialità espressive.
E’ in questo ambito che opera Giorgio Lo Cascio, con la precisa consapevolezza di muoversi alla ricerca di uno spazio dove l’inventiva sa scoprire nuove dimensioni del reale. Come ogni autore che si rispetti, mostra nelle sue opere i segni di una formazione culturale – in questo caso quella architettonica – che si ritrova soprattutto nell’ articolata ricerca delle sue composizioni. Il fatto di aver molto viaggiato ha inoltre costituito un ulteriore elemento di confronto fra mondi e visioni diverse che ha profondamente influenzato la sua poetica. I tanti scatti realizzati in varie parti del mondo sono nel tempo diventati il ricco archivio cui accedere per dare vita a una inedita realtà: è un’operazione simile a quella che il nostro cervello compie quando, per creare un’idea o un progetto, utilizza frammenti di ricordi, di esperienze, di sensazioni. Esattamente come in quel caso, non è molto importante che le fotografie riprendano il particolare di una nuvola, l’insieme di un paesaggio o un ritratto ma che abbiano le caratteristiche per poter essere utilizzate come tessere di un grande mosaico dominato da un’atmosfera allusivamente...
<i>Testo critico</i><span>Read</span>
Biografia

Gloc nasce a Inverigo (Como) il 22 Maggio 1943 da madre pittrice e padre industriale tessile. Si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1970 . Fare l’architetto è una passione che dura tutt’oggi e che gli ha permesso di girare il mondo, di progettare, disegnare, fotografare, dipingere…ogni tanto.. La fotografia è sempre stata una grande passione, e l’abbandono della pellicola, del lavoro in camera oscura e di tutta l’attrezzatura accumulata negli anni a favore della fotografia digitale non è stato un passo semplice. Una volta entrato nel mondo fotografico digitale, però, acquisite le conoscenze e le capacità operative dei mezzi a disposizione, si rende conto della infinita creatività resa possibile dalla nuova tecnologia. Nel 2008 ha inizio la sua nuova esperienza creativa, che utilizza come elemento base la fotografia. Il processo di elaborazione digitale da luogo alla rappresentazione di una realtà virtuale nella quale l’immaginario e il reale giocano le loro parti con l’intento di creare nuove atmosfere e suggestioni in un linguaggio che si esprime attraverso una diversa percezione dell’azione creativa.

Attività recenti

Febbraio 2011 AAF Affordable Art Fair Milano Superstudio Più via Tortona 27 Galleria Alquindici
Aprile 2011 aam Arte Accessibile Milano Sede Gruppo 24Ore – Galleria Alquindici
Maggio 2011 Galleria Gluco Cavaciuti via Vincenzo Monti 28 Milano – Galleria Alquindici
Maggio 2011 Castello di Rivalta - Gazzola- Piacenza – Galleria Alquindici
Ottobre 2011...
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