Andrea Bugno

Transire

Il progetto globale Transīre consiste in un esplicito parallelismo fra realtà e mondi metafisici nel senso proprio Aristotelico di “oltre ciò che è fisico”. Il progetto consta di una trilogia:

Onirycs: una rappresentazione del mondo del sonno, del sogno e della veglia.
La notte, il buio, l’alba, le prime luci, i riflessi, le ombre e la luce rappresentano i momenti di questo mondo attraverso un parallelismo mediante metafore. Lo sbattere delle ali di un uccello è dunque il simbolo del movimento rapido degli occhi della fase REM (Rapid Eye Movement).

Oblivion: il Limbo, il limite tra mondo terreno e ultraterreno, fra cielo e terra, gli dèi umanizzati nell’Olimpo.
Fin dalle culture primitive ed ancestrali l’uomo ha sempre associato il parallelismo fra la vita terrena appunto sulla terra e la presenza di Dio, di vari Dei o comunque di una forza superiore, un mistero cosmico, associandolo al cielo ed al cosmo appunto.

Traspassing: il mondo dell’aldilà, la trasmigrazione delle anime ed il mito di Caronte, cioè il viaggio tra l’oscurità della morte e la luce della meta.
Le anime viaggiano allegoricamente trasportate da Caronte, figura mitologica dell’epoca classica, come una possibile interpretazione ma le tenebre dell’annientamento della materia e la luce dell’aldilà sono comunque elementi di tutte le religioni antiche e moderne.
Traspassing è dunque un trapasso e nello stesso tempo una tensione spirituale ad un luogo, quello dell’aldilà, al quale la mente ed il corpo umano non può accedere, come...
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