CARLO D'ORTA

Biocities Two

ROMBERG PHOTO

[..] Carlo D’Orta è un “biologo” del paesaggio contemporaneo, un ricercatore sottocutaneo che scava sotto il primo strato dell’apparenza urbana, dove le strutture diventano sinapsi architettoniche, dove i macroelementi richiamano il micromondo cellulare. Il suo occhio ragiona con un principio scientifico e un’attitudine pittorica, secondo equilibri complessi mai automatici, sul filo di una razionalità che interpreta i codici del reale, scovando l’ambiguità praticabile tra figurazione e astrattismi.

Principio scientifico, ovvero, analisi degli elementi
Attitudine pittorica, ovvero, qualità e tensione del racconto fotografico

La maturità del digitale sta riscrivendo la filiera che unisce l’inquadratura alla diffusione finale dell’immagine, passando per usi e contaminazioni che hanno reso la Fotografia il più complesso, paradossale e controverso dei linguaggi attuali. I nuovi mezzi hanno ridotto la distanza tra utente generico e qualità esecutiva, così come la velocità del digitale ha mitigato l’aura del rullino coi suoi tempi di sviluppo e stampa. Al contempo, la facilità d’uso sta evidenziando il valore della resistenza iconografica, un’ideale zona per eccellenze visuali, abitata dai fotografi che alla competenza tecnica uniscono la sapienza dello sguardo, oltre ad una conoscenza sensibile per tecniche di stampa, carte e strumenti con radici meccaniche. D’Orta mi piace immaginarlo in questa riserva figurativa per anime speciali, nel pianeta dei fotopittori più raffinati ma anche più curiosi, privi di...
<i>LA BIOLOGIA DELL'INORGANICO</i><span>Read</span>
Firenze, 1955. Vive e lavora a Roma.

Selezione principali Mostre Personali

2016
Bologna, Arte Fiera, stand Romberg Photo, a cura di Italo Bergantini, “Biocities Two” e “[S]Composizioni” con la partecipazione di Andrea Ciresola
2015
Roma, Studio Lattanzio Group “Liquidance”, con il patrocinio dell’Accademia Nazionale di Danza | Salerno, Tempio di Pomona, “Beyond the Lens” a cura di Italo Bergantini e Gaia Conti | Venezia, Officina delle Zattere (Dorsoduro), “Beyond the Lens”, a cura di Italo Bergantini e Gaia Conti | Roma, Galleria Spazio Nuovo, “New Abstract” a cura di Guillaume Maitre e Paulo Perez | Milano, MIA Milan Image Art Fair, stand Romberg Photo, “Biocities II Solo Show” a cura di Italo Bergantini | Bologna, Arte Fiera, stand Romberg Photo, “Biocities II Solo Show” a cura di Italo Bergantini | Roma, Galleria Mucciaccia, “Arte in circolo” a cura di Gianluca Marziani e Giulia Abate
2014
Milano, MIA Milan Image Art Fair, stand ROMBERG Photo “Biocities 2 Solo Show” a cura di Italo Bergantini
2013
Selva Gardena (BZ), Spazio comunale Tublà da Nives, Associazione Tublà da Nives, “Assoluto Visivo” a cura di Valerio Dehò e Italo Bergantini | Roma, Studio Lattanzio Group, in collaborazione con Romberg, “La Biologia dell’Inorganico” a cura di Italo Bergantini | Milano, MIA Milan Image Art Fair, stand Romberg “Biocities 2 Solo Show” a cura di Italo Bergantini e Alessandro Trabucco | Spoleto, Museo di Arte Contemporanea Palazzo Collicola, “La Biologia dell’Inorganico” a...
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