Artisti vari

Dov'è l'uomo?

Artistocratic

L’esposizione, curata dalla galleria Artistocratic dal titolo “Dov’è l’uomo?”, è una ricerca dell’uomo attraverso le tracce che lascia negli spazi, nei luoghi, nelle città. La sua assenza è vista come un valore aggiunto, non come mancanza, perché essa rileva il forte legame tra persona e ambiente. Le opere pur non presentando mai, o quasi mai, materialmente e fisicamente la presenza umana, sono la testimonianza di ricordi, di attimi vissuti, di emozioni, che persistono e alleggiano ancora tra gli spazi abbandonati di Camellini, tra i luoghi onirici di Alassio, nelle frenetiche metropoli di Bramante e nelle Microcities di Procaccioli.

Stanza dopo stanza - dagli spogliatoi alla mensa, dalla sala tessitura agli uffici amministrativi - Massimiliano Camellini ci fa entrare nell'ex Cotonificio Leumann, fondato nel 1875 alle porte di Torino. Nel progetto fotografico Ore 18.00, l’orario è finito lo sguardo dell'artista si sofferma sugli oggetti lasciati dai lavoratori, sui macchinari e i tessuti della grande fabbrica, dove tutto si è fermato. «Ho provato sempre la stessa sensazione anche l’ultima volta che sono tornato per fotografare gli esterni, perché ormai all’interno non era praticamente rimasto più nulla. Era come se ci fosse una presenza-non presenza. Sono stato preso da un forte sentimento di nostalgia per il momento in cui c’erano ancora le persone al lavoro». Dalle parole di Camellini è forte il concetto di dov’è l’uomo? che ritroviamo anche nella serie I Volanti. Un reportage dove l'autore indaga...
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Michele Alassio è nato a Venezia il 23 Agosto 1956. E’ fotografo professionista dal 1984. Ha sempre nettamente distinto la propria attività professionale da quella artistica. La prima ha spaziato nel tempo dal reportage alla riproduzione d’opere d’arte per istituzioni pubbliche e private, allo still life pubblicitario sia fotografico che video-fotografico, alla cura di progetti editoriali di architettura e design, alla realizzazione di siti web. Ha lavorato su commissione per testate come Vogue Italia, Uomo Vogue, Elle, Lui, Vanity Fair, Vogue Gioielli, e prodotto direttamente advertising per Alberta Ferretti, Giorgio Armani, Renè Caovilla, Ermenegildo Zegna, Ungaro, De Beers , Sent, De Majo, e molti altri.
 La prima esposizione artistica è stata curata da Zìva Kraus per la Ikona Photo Gallery di Venezia nel 1985 ed era intitolata “Fotografia in Venezia – Paolo Monti e Michele Alassio”. Successivamente, nel 1987, Alassio accetta l’invito di Lanfranco Colombo, direttore della galleria “Il Diaframma” di Milano, di partecipare al S.I.C.O.F. (Salone Internazionale della Fotografia) tenutasi a Milano.
 Nel 1995 Alassio inizia a progettare la sua famosa serie “Sacks”, una concept-exhibition che consiste in tredici fotografie ispirate dai casi esaminati e pubblicati da famoso neurologo Oliver Sacks, e che contiene, le linee-guida del propria personale concezione della fotografia. L’esposizione viene inaugurata a Venezia nel 2002, alla Bugno Art Gallery. A questo primo ritorno espositivo segue l’anno seguente “Next...
<i>Biografia Michele Alassio</i><span>Read</span>
Davide Bramante nasce a Siracusa il 7 novembre 1970. Opera dal 1991, realizza lavori video, installazioni e fotografie. Già inserito nella collezione di Unicredit con otto lavori, dopo aver vinto due borse di studio, è tuttora l’unico italiano, alla prestigiosa Franklin Fornace Foundation di New York.
Nel 1999 riceve dal Ministero degli Affari Esteri italiano una borsa di studio, che gli consente di protrarre per un anno ancora la sua permanenza nell’importante centro culturale americano, per il quale realizza inoltre il progetto “Movin’up”.
Ha esposto: nel 1998 alla Galleria d’arte Moderna di Bologna; nel 2000 al MOMA di New York nella collettiva “The Present of Future” al Palazzo delle Esposizioni di Roma nel 2001; al Palazzo delle Papesse nella mostra “Melting Pop” a cura di Gianluca Marziani nel 2003; oltre alla partecipazione al Premio Cairo del novembre 2006. Ha esposto anche in diverse collettive e personali in Europa e negli Stati Uniti, e nelle maggiori manifestazioni fieristiche internazionali, tra cui Art Basel, Art Cologne, Arte Fiera, Artissima, MiArt, ARCO, FIAC, Palm Beach 3, Paris Photo, MIA&D Fair Singapore.
Diplomato in Scenografia all’Accademia “Albertina” di Belle Arti di Torino e successivamente all’Accademia “Fidia” di Belle Arti di Cosenza, attualmente insegna Fotografia e Mass Media presso l’Accademia di Belle Arti “Michelangelo Castello” di Siracusa, dove è tornato a vivere nel 1999 dopo tredici anni trascorsi tra Torino, Roma, Milano e New York.
<i>Biografia Davide Bramante</i><span>Read</span>