Beba Stoppani

X- Change / 0° a 5000 mt

AMY D Arte Spazio Milano

Una mostra per riflettere sui cambiamenti climatici e sul nostro sempre più problematico rapporto con la Terra. Si sente ripetere spesso che la temperatura media del nostro Pianeta è già salita di 1 grado centigrado, e che, se mai dovesse superare la soglia limite dei 2 gradi, faremmo i conti con città sommerse dall’acqua, campi e foreste in balia del deserto e altri scenari catastrofici. Ma siamo sicuri che qualcosa di grave non sia già avvenuto? C’è da preoccuparsi solo per un incerto futuro a venire? No: molto, purtroppo, è già accaduto e sta accadendo – come testimoniano i lavori dei tre autori proposti dalla galleria AMY D Arte Spazio. E la fotografia, si sa, magari può mentire, ma di certo riesce a raccontare solo l’oggi o il passato più o meno lontano, mentre si trova in evidente difficoltà nell’evocare il futuro (a meno che non si ricorra all’uso massiccio di photoshop – ma non è il caso dei nostri tre autori). E’ alla fotografia, comunque, che spetterebbe il nobile compito di rendere visibili i drammi o i problemi reali che si celano dietro freddi dati statistici: un compito accolto appieno da Beba Stoppani, Edoardo Miola e Daesung Lee, uniti in nome dell’ascolto della Terra e in sua difesa, anche se diversissimi tra loro per i temi affrontati e il modo di raccontarli.

Già nel titolo del suo lavoro, 0°a 5000 mt., Beba Stoppani ci annuncia che il suo è un grido di dolore di fronte al dramma dello scioglimento dei ghiacciai, per l’esattezza quello del Rodano (Svizzera). L’autrice si trovava...
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Beba Stoppani è nata a Milano. Vive e lavora tra Messico e Italia.
Di formazione classica, si laurea in Biologia all'Università degli Studi di Milano e svolge attività di ricerca scientifica presso l’Istituto di Farmacologia e Tossicologia. Dopo un corso biennale di fotografia all'Istituto Europeo di Design, inizia la collaborazione con lo studio fotografico “Studio Azzurro” di Milano.

In breve tempo conquista autonomia espressiva e nel 1989 apre il suo studio professionale come fotografa di architettura, design, pubblicità. Molte le collaborazioni con riviste del settore (Domus, Abitare, Interni, Axis, Gran Bazaar), aziende di design (B&B, Flos, Artemide, Luceplan, Limonta, Bisazza, Alessi, Pomellato) e studi internazionali di architettura per progetti in Italia e all’estero. In particolare ha collaborato con l’Atelier Mendini per la documentazione fotografica della mostra di Achille Castiglioni al Museum fur Angewadtee di Vienna; e con Studio Alchimia, per il progetto del Museo di Groningen in Olanda. Nel 1995 fonda Stardust - società di ricerca e creazione di immagini e tendenze moda per il settore tessile e realizza numerosi quaderni-tendenza per tessuto e stampa.

La sua personale ricerca artistica, legata all’amore per la veduta paesaggistica e per la bellezza celata, la spinge a viaggiare e documentare le diverse realtà culturali che incontra. Esordisce con il progetto Sulle orme della via della seta: dal Giappone al Mediterraneo.
La ricerca di spazi di natura visionaria prosegue intensificandosi nelle...
<i>Biografia</i><span>Read</span>