Katerina Belkina, Seunghwan OH

Beyond Humanism

CreArte Studio

Cosa porta Seung Hwan Oh a distruggere l'immagine umana ed ad usarla come base per rappresentarne l'eterno mutare entropico? Cosa provoca il desiderio di Katerina Belkina di “ripulire” – per opposto – d'ogni difetto le immagini di se' quasi a crearne archetipi umani perfetti ed immutabili?
Sono queste due facce della stessa medaglia: il pressante e imprescindibile desiderio di spingere l'osservazione dell'uomo oltre il velo del quotidiano e di coglierne l'essenza. Il desiderio di capire ciò che sta alla base dell'esistenza.

Seung Hwan Oh, abbraccia il pensiero buddista-shintoista dell'eterna impermanenza: principio immutabile è l'eterno trasformarsi di tutte le cose. Questo è il fondamento dell'esistenza e la rappresentazione profonda della vita. Attraverso la fotografia, che cristallizza l'eterno divenire in un istante, nasce un ossimoro, dal desiderio, tutto umano, di fermare il fiume del tempo con gli occhi di un'artista.
Seung Hwan Oh pone al centro l'uomo, spesso scegliendo figure eleganti, foto da “carta d'identità” o da catalogo, per poi mostrare quel che sta dentro questa rappresentazione e vedere oltre l'apparire materiale, quotidiano, metropolitano, contemporaneo.

Katerina Belkina ricerca l'essenza umana attraverso un processo di astrazione. In Empty Spaces le rappresentazioni di se' emergono in contrasto con il contesto esterno. Lo spazio intimo della figura umana è uno spazio sospeso, immutabile, come il pensiero. È nel gioco tra interno ed esterno, tra movimento esteriore e quiete interiore che appare la...
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«La mia aspirazione è di nobilitare la fotografia e di assicurarle il carattere e le qualità di una grande arte, combinando insieme il reale e l’ideale e nulla sacrificando della verità, pur con tutta la possibile devozione alla poesia e alla bellezza».
JULIA MARGARET CAMERON (1864)

Le opere recenti di Katerina Belkina sono associabili alla tradizione fotografica di gusto pittorico che fin dal quinto decennio dell'Ottocento si è sviluppata in Europa per essere ripresa negli ultimi anni da alcuni autori contemporanei operanti in varie nazioni.
I lavori dell'artista russa si fondano su una visione governata dell'immagine dove le composizioni sono progettate con perizia, controllando ogni minimo elemento ed effetto luminoso, anche grazie alle potenzialità espressive che il digitale oggi rende possibile. Se gli autori del XIX secolo cercavano una pittoricità intrinseca della fotografia - per slegarla dall'essere uno specchio del reale, allora considerato come l'unico destino per il medium fotografico, ponendo pertanto un problema in gran parte legato al linguaggio (tanto che in molti casi i temi adottati erano esclusivamente dei vezzi narrativi) - al con- trario per Belkina creare dei riferimenti culturali è funzionale a porre una serie di quesiti sul presente espressi attraverso la forma.
Nella serie Revival (2014-2015) emergono, in parti- colare, delle allegorie che, se da un lato giocano su sottili rimandi alla pittura classica, dall'altro risultano ambientate ai nostri giorni. Ne sono un esempio i lavori Vesna (2015) e Fall...
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Katerina Belkina (Samara, Russia) inizia la sua formazione artistica presso l’Accademia d’Arte della sua città natale, nel sud est della Russia, dove studia tecnica pittorica, un tratto che rimarrà determinante nella sua evoluzione artistica successiva. Prosegue la propria educazione artistica presso l’Accademia di Fotografia di Michael Musorin a Samara, dove si realizza compiutamente come artista fotografica nel 2000. E’ il momento del salto verso una autonoma produzione artistica. Katerina si trasferisce a Mosca dove hanno luogo le prime mostre dei suoi autori- tratti caratterizzati da atmosfere mistiche, rarefatte, metafisiche. Il successo la porta a Parigi, Londra e Berlino, dove oggi vive e lavora.
Nel 2007 Katerina è nominata per il prestigioso Premio Kandinsky a Mosca quale artista russa dell’anno.
Nel 2016 vince il prestigioso premio internazionale Hasselblad Master per la fotografia d’arte

Premi
2016 Hasselblad Master Award, 1° posto - Categoria Arte, Svezia.
2015 International Lucas-Cranach-Prize, 1° posto, Lutherstadt, Germania.
2014 Moscow International Photo Awards, 1° posto - Belle Arti, Mosca.
2012 IPA International Photography Award, 1° posto, Los Angeles.
2010 Px3 Photo Competition, Francia, 1° posto - ritratti, Parigi.
2010 International Color Awards, Menzione d’Onore - Belle Arti, Los Angeles.
2008 Art Interview, 14ª Competizione Artistica Internazionale Online,
1° posto, Berlino.
2008 Px3 Photo Competition, 2° posto per la serie
“Non un mondo di...
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