M77 Gallery - WopArt 2016

M77 Gallery

Luca Pignatelli nasce a Milano il 22 giugno 1962, in una casa-atelier, dove il padre Ercole esercita la sua attività di pittore e scultore.
Animato dalla visione onirica di Giorgio De Chirico, dalle periferie urbane di Mario Sironi, dalla matericità sperimentale di Burri, negli anni '80 consolida le sue visioni poetiche seguendo i corsi tenuti alla Facoltà di Architettura, segnata in quel periodo dalle intuizioni di Aldo Rossi, prelevate da tempi, spazi, culture lontane. Spronato dall'idea della crescita sedimentaria della Storia, per Pignatelli la pittura ha con il tempo un rapporto particolare: la compresenza di elementi e forme ascrivibili ad epoche diverse non è solo sognata ma è reale e vive dentro la sua opera.
E' spinto a visitare i luoghi dell'immagazzinamento, le aree di stoccaggio, i depositi militari, i grandi cantieri dell’ingegneria. È affascinato dalla via dei misteri silenziosi che danno un volto alle architetture anonime delle città portuali, con i loro cantieri e le movimentazioni delle merci; ammira quelle del Partenone, di Vignola, di Leon Battista Alberti, di Loos e Mies van der Rohe, e di altre incontrate nei suoi percorsi attraverso le città europee.
Pittore in grado di affrontare la sfida delle grandi dimensioni, Pignatelli lavora di norma su supporti anomali, già di per se pittorici: teloni di canapa, legni, ferri, carte assemblate, elementi sui quali interviene sovrapponendo un repertorio di immagini; una sorta di catalogo dove compaiono mezzi meccanici, navi, aeroplani, paesaggi metropolitani,...
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Santi Moix nasce a Barcellona nel 1960. A quattordici anni studia a Parigi, quindi in Italia dove incontra e frequenta Federico Fellini. Nel 1981 tiene la sua prima personale in un piccolo spazio a Sant Cugat in Catalogna, poi nel 1986 grazie alla vendita di un quadro si paga il viaggio per New York perché, come lui stesso ha affermato, “conoscevo Warhol e Basquiat ma ero ansioso di saperne molto e molto di più”. Tuttavia, i primi passi nel mondo dell’arte a livello professionistico li muove negli anni ’80 in Giappone, con diverse esposizioni. Quindi l’Africa, sempre all’insegna del viaggio e dell’instabilità come forma estetica: lì impara la ceramica e la scultura, attività che considera complementari alla pittura.
Poi si trasferisce definitivamente New York, anche se torna spesso a Barcellona per sottolineare l’importanza delle proprie radici culturali in Europa.
Influenzato da maestri quali Delacroix, Velàzquez, El Greco, Picasso, Mirò, Pollock e Mutzuo Takahashi, un misterioso pittore giapponese che è stato suo amico quando viveva in Oriente, Moix ha avuto e continua ad avere, dal mondo della letteratura una altrettanto importante fonte d’ispirazione. L’immaginario letterario costituisce davvero un considerevole bagaglio di informazioni per la sua pittura. Non è un caso che la sua più recente personale in terra catalana ruotava attorno alle avventure di Huckleberry Finn, l’immortale personaggio di Mark Twain, con un’installazione di disegni e un grande wall drawing.
Un riconoscimento davvero importante...
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Robert Fekete è nato nel 1987 a Satu Mare e vive e lavora a Cluj Napoca, in Romania.
È uno dei più giovani artisti provenienti dalla scena artistica di Cluj, città crocevia di culture e ricca di storia, nonché antica capitale della Transilvania.
Negli ultimi anni ha perfezionato la sua educazione tra Cluj, Torino e Roma. Tra il 2010 e il 2012 è stato residente alla Romanian Academy di Roma.
I suoi lavori sono stati esposti in diverse gallerie, tra cui Dominique Fiat Gallery di Parigi (2014); HVVCA, Hudson Valley Center for Contemporary Art, Peekskill, New York (2013); Conduits Gallery di Milano (2012) e ha partecipato a diverse collettive: Spazi Aperti,Romanian Academy a Roma (2011); V Biennale di Praga (2011); Rumänische KünstlerInnen, Galleria Prisma,Bolzano (2011); Bad Industry, Mihai Nicodim Gallery, Los Angeles (2010); Mie Lefever Gallery, Destelbergen, Belgium (2010). Inoltre i suoi lavori sono in diverse collezioni pubbliche e private, tra cui lo Hudson Valley Center for Contemporary Art, Peekskill e l’Art Center Hugo Voeten, Herentals, Belgium.



Robert Fekete was born in Satu Mare in 1987, and lives and works in Cluj Napoca, Romania.
He is one of the youngest artists coming from Cluj, former capital of Transilvania and a veritable melting pot of cultures and history.
In the last years he refined his education in Cluj, Turin and Rome. From 2010 to 2012 he was residing at the Romanian Academy of Rome.
Fekete’s paintings have been displayed in various galleries, like the Dominique Flat Gallery in Paris (2014),...
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Nato a Pordenone nel 1956, Gianluigi Colin conduce da molti anni una ricerca artistica intorno al dialogo tra le immagini e le parole. Il suo lavoro nasce come investigazione sul passato, sul senso della rappresentazione, sulla stratificazione dello sguardo. Si tratta di una poetica densa di richiami alla storia dell’arte e alla cronaca, che tende a porre sul medesimo piano memoria e attualità, facendo sfumare i confini tra le epoche. Una poetica dal forte impegno civile ed etico, che vuole restituire all’esperienza artistica forti valenze militanti. Personalità eclettica, Colin per molti anni è stato art director del “Corriere della Sera”, attualmente è cover editor de “la Lettura”, tiene conferenze, seminari e corsi universitari. Ha scritto numerosi saggi e articoli sulla fotografia e sulla comunicazione visiva. Sue personali si sono tenute in numerose città italiane e straniere (tra le sue mostre, da segnalare quelle all’Arengario di Milano, nel 1998, al centro Cultural Recoleta di Buenos Aires, nel 2002, al Museo Manege di San Pietroburgo, nel 2003, al MADRE di Napoli, alla Bienal del Fin del Mundo a Ushuaia, al Museo IVAM di Valencia nel 2011, alla Fondazione Marconi a Milano nel 2012, Galleria d’ Arte Moderna e Contemporanea a Pordenone, nel 2014). Protagonista di performance (organizzate in varie parti del mondo), è stato invitato a “Valencia09” (presso l’IVAM di Valencia, nel 2009) e selezionato per il Padiglione Italia della 54 esposizione d’Arte Internazionale della Biennale d’arte di Venezia. Sue...
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