Grand d'Art

contemporaneità alternativa

Salamon&C.

La carta é durevole, come dimostrano i milioni di fogli, documenti e opere d’arte, ben conservate in ogni angolo della Terra. Così come longevi sono molti linguaggi artistici, che testimoniano con attuale freschezza epoche, correnti, idee.

Su queste basi si muovono le scelte della Salamon&C. che dal 1956 sostiene la stampa d’arte e gli artisti che si cimentano nell’acquerello, nel disegno e nell’incisione.

Il fil rouge che lega le opere degli artisti presentati dalla Salamon&C. è spesso la natura, non dimenticata, come principale fonte d'ispirazione.

L’occasione di una mostra interamente dedicata alla carta è stata quindi sposata dalla Salamon&C. con entusiasmo sin dalla prima ora e per l’occasione la galleria ha commissionato ad alcuni dei suoi artisti opere create appositamente.

Fra questi il più significativo il grande talento internazionale Marzio Tamer.
L'artista lombardo è al momento protagonista di una mostra al MUSE, museo trentino progettato da Renzo Piano, esposizione che, ad oggi, ha già superato i 200.000 visitatori.
Per WopArt l’artista lombardo ha preparato tre acquerelli del ciclo dedicato ai ritratti di animali: un leone, un orso e una cerva. Come di consueto l’artista propone -nella descrizione degli animali- rigore scientifico in un’ambientazione metafisica, dove poesia, maestria e immaginazione si mescolano con sapienza unica e inedita.

Nello stand non mancheranno i suoi magistrali paesaggi, inventati ma verosimili, molto apprezzati dal collezionismo americano e anglosassone;...
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Le fiere sono anche luogo di sperimentazione, per questo abbiamo chiesto a quattro diversi giovani artisti di realizzare delle opere appositamente per WopArt.
Sono quattro disegnatori, inediti, tutti di grande capacità virtuosistiche, e con valutazioni da esordienti.

Emanuele Dascanio è un ritrattista di capacità ineguagliabile. Dipinge, ma è nell’uso della matita che lascia senza parole. Sa cogliere l’anima di chi ritrae, siano anziani con sguardi vissuti e intensi o giovani ragazze in pose sensuali. Da scoprire.

Silvia De Bastiani, neomamma, presenta fra gli altri un acquerello di oltre tre metri, mostrando la duttilità del mezzo cartaceo. Le sue origini alpine la portano a rappresentare orizzonti infiniti di catene montuose che sembrano astratte, ma non lo sono. Tratto deciso, abilità nel padroneggiare la profondità, una tavolozza raffinata e uno sguardo personalissimo sono le caratteristiche che la identificano.

Giulia Federico, disegnatrice milanese ha invece trovato la sua fonte d’ispirazione in oggetti della vita quotidiana sapendole espandere a dismisura. Il risultato sfiora il surreale, senza discostarsi da un figurativo maniacale, assecondando il filone realista americano, declinandolo in un più raffinato bianco e nero.

Giorgia Oldano è la più giovane delle proposte della galleria a WopArt. Torinese d’origine, ha già vinto molti premi internazionali nell’ambito del wildlife, genere che sta prepotentemente tornando alla ribalta. Anche la Oldano è una disegnatrice a matita. Trae ispirazione da...
<i>Quattro  giovani inediti, talentuosi esordienti</i><span>Read</span>