gianna spirito

un'america silenziosa - tracce

Di che cosa parliamo quando parliamo dell’America? La domanda ha una scottante attualità e, ovviamente, vale ugualmente per chi scrive e per chi fotografa perché sono in molti a rifarsi a un immaginario collettivo figlio della cultura cinematografica che evoca da un lato la modernità pulsante delle grandi città e dall’altro la natura spettacolare dei parchi nazionali e degli scenari dei film on-the-road.
Gianna Spirito sa molto bene tutto ciò ed è questa la ragione per cui negli Stati Uniti è andata alla ricerca di un punto di vista originale. Lo ha fatto confrontandosi con gli stilemi della fotografia di architettura facendo emergere uno stile che da un lato tiene conto della lezione della Scuola di Düsseldorf con le sue riprese frontali di edifici visti come oggetti di still life e per l’altro fa sua quella di grandi autori come William Eggleston e Stephen Shore (e, più recentemente, di un outsider di valore come Mark Havens) che, attraverso il colore, hanno ripreso la banalità del quotidiano e sottolineato la perdita di identità di tante città americane. Proprio osservando il paesaggio urbano statunitense, Gianna Spirito si è soffermata sui bassi edifici che le si paravano incontro e li ha ripresi con un rigore formale volutamente essenziale. Eppure, a chi sa osservarli, quegli stabili sanno raccontare storie appena nascoste dietro finestre sbarrate, sotto insegne inutilmente pretenziose, appena al di là di porte anonime. L’obiettivo coglie facciate dipinte in tinte chiare che trasmettono un senso di asciutta...
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Gianna Spirito nasce a Roma. Architetto di mestiere e d’ispirazione artistica, la sua passione per la fotografia è intessuta indissolubilmente con l’architettura. Viaggiatrice per necessità e per piacere, ha approfittato dei paesaggi e dei contesti urbani di tutto il mondo per portare a casa una fonte di ispirazione dei sui progetti. Questa passione documentale si è poi trasformata ed è diventata negli ultimi anni un impegno artistico a sé stante che ha già portato ottimi risultati. Le sue opere sono state esposte in Italia e all’estero in contesti museali e privati per mostre personali e collettive.

Gianna Spirito was born in Rome. Architect by profession and artist by inspiration, her passion for photography is inextricably interwoven with the sphere of architecture. A traveler for necessity and pleasure, she has sampled landscapes and cityscapes throughout the world to carry home as a source of inspiration for her projects. In recent years, this passion for documenting has been transformed into an artistic commitment in and of itself that has already borne excellent fruit.
Her work has been displayed in Italy and abroad in both museums and private spaces as part of individual and collective exhibitions.

SELEZIONE MOSTRE PERSONALI/ SELECTED SOLO SHOWS
2015- Oman Harvest Beyond Landscapes ,Museo della Permanente, Milano
2014- Le luci dell’Oman, Hotel Carlton,Bologna
2014- Architetture sognate ,Palazzo Pirola,Gorgonzola (Milano)
2013- Image Art Fair, Mia-Milano
2013- Le pietre Risorgeranno Municipio di Castel...
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