BAG Gallery - MIA Fair 2017

Vuoto in Equilibrio

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Roma, 1968. Nel 1989 fonda la rivista cinematografica professionale Acting News, che dirige tutt’oggi sul web ed è un punto di riferimento per l’informazione sulla produzione cinematografica in Italia. Vista l’inclinazione tecnica e creativa, nel 2000 fonda una società di Authoring che affianca all’attività giornalistica e tutt’oggi realizza DVD e Blu Ray e trailer cinematografici per le maggiori case di distribuzione italiane. Da sempre grande appassionato di comunicazione, grafica ed immagine, sia cinematografica che fotografica, dopo aver lavorato per diverso tempo sull’immagine filmica e sui suoi tempi, nel 2003 si avvicina alla fotografia, iniziando a frequentare workshop e corsi a Roma. La volontà è quella di indagare e raggiungere una dimensione più autoriale, personale e intima, sviluppando una conoscenza a tutto campo non solo dell’immagine in movimento ma anche dell’immagine statica. Comincia così a frequentare l’Accademia di Officine Fotografiche di Roma. Sono gli anni in cui ha la possibilità di confrontarsi con professionisti dell’immagine e grandi maestri - come Massimo Siracusa, Tiziana Faraoni, Lina Pallotta, Alberto Di Cesare, Maurizio G. De Bonis e Annalisa D’Angelo - che contribuiscono al suo arricchimento culturale e alla costruzione di un immaginario visivo personale e originale. Cametti Aspri è un autore fortemente influenzato dalla cinematografia statunitense: amante dei grandi spazi e dei paesaggi immensi dell’immaginario americano, trova i suoi primi riferimenti visivi nelle opere di...
<i>Daniele Cametti Aspri</i><span>Read</span>
Colorno (PR), 1951. Lanfranco Colombo nel 1979 gli dedica una mostra presso la Galleria Il Diaframma-Canon, a Milano. Nel 1981 viene selezionato dalle edizioni Time-Life tra i sei più importanti fotografi emergenti dell’anno e il suo portfolio è pubblicato nell’annuario Photography Year. Sempre nello stesso anno inizia a lavorare per Vogue, collaborazione che continua tutt’oggi. Allo studio in campo professionale sulla fotografia di modo, continua una ricerca che lo conduce nel 1982 a realizzare una serie di fotografie durante un viaggio negli USA in compagnia di Franco Fontana, che lo vedranno protagonista di una mostra alla Galleria Civica di Modena nel 1984. Contemporaneamente partecipa ad una mostra itinerante sulla fotografia italiana presso le più importanti gallerie della Cina Popolare. Nel 1984 si trasferisce in Giappone dove resterà per dieci anni continuando l’attività di fotografo e lavorando come disegnatore tessile. Negli anni Novanta, ritornato in Italia, intensificando l’attività espositiva. A tale proposito si possono ricordare le seguenti esposizioni: la mostra alla Stazione Leopolda di Firenze del 1997, la retrospettiva dedicatagli dalla Fondazione Magnani Rocca di Parma nel 2000, la mostra 'Viaggi in Giappone' a Palazzo Barolo, Torino, nel 2003, 'I maestri della fotografia' alla Peggy Guggenheim Collection nel 2005, 'Humus' alla galleria Hublab di Milano nel 2006. Nel Maggio 2009 presenta il libro 'Storia di una foresta perduta', con introduzione di Jacques Le Goff. Le fotografie raccolte nel volume saranno...
<i>Gianni Pezzani</i><span>Read</span>