DEBOU AAF 2017

DEBOU

Archivio Picone
Dall’archivio di Giuseppe Picone, artista di successo dagli anni ‘50 fino al 2008 - anno della sua scomparsa - parte una nuova produzione che recupera la sua arte, e gli restituisce nuova vita. Disegni a tempera e sculture decorate a mano vengono riprodotte in serie limitata, come tributo a Giuseppe Picone, e come divulgazione di un’arte e una creatività originale e poetica.
Importanti pubblicazioni (la prima nel ’54 su Domus, all’epoca diretto da Gio Ponti), numerose mostre in Italia (più di 4 alla Triennale di Milano) e all’estero (Svezia, Belgio…), noti marchi per cui disegnava (Krizia, Cole of California negli USA).
Questi sono solo alcuni dei suoi successi. Ma chi era Giuseppe Picone ?
« Nè artista, nè stilista (sorrideva, senza rispondere a chi gli chiedeva se lo era), nè artigiano, nè ceramista. Era tutte queste definizioni e nessuna. Picone ha sempre voluto sfuggire da ogni categoria. Amava lavorare sui significanti e non sui significati, sugli oggetti e non sul loro nome, sui disegni e non su ciò che esprimevano. Era un creatore, dunque, non di parole ma del senso che queste avevano. La sua materia d’elezione erano il colore e il segno : questi sono stati gli elementi portanti di tutta la sua vita. Senza giustificazioni o impalcature teoriche di sorta. E mentre scorrevano i decenni, Picone cercava di tracciare le tappe fondamentali della sua vita – mostre, esposizioni, rassegne, pubblicazioni….- senza accorgersi che, su tutto, chi raccontava meglio e senza errori la sua carriera, era...
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