PIER PAOLO FASSETTA

CHANGING LANDSCAPES

Galleria Spaziofarini6

Pier Paolo Fassetta, dalla fine degli anni ’60 sviluppa la sua ricerca avvalendosi della fotografia e della videoripresa in sintonia con le tendenze più innovative presenti nel panorama artistico, nazionale e internazionale.
Una produzione aperta a molti ambiti della sperimentazione linguistica, in grado di cogliere il valore dell’opera come “presenza” cioè parte di una realtà conosciuta che, una volta elaborata e restituita, permane come tempo dell’esperienza.

Nel 1969 e nel 1970, è invitato alla rassegna, Giovani Artisti, alla Galleria San Fedele, a Milano. Frequenta i corsi di fotografia tenuti da I. Zannier e L.Veronesi. Nel 1978 e nel 1979, realizza il progetto fotografico Vivere una stanza che presenta in due mostre personali, alla Tommaseo, di Trieste e alla Galleria del Cavallino, a Venezia. Per le Edizioni del Cavallino, nel 1980, Presenze, cartella fotografica in trenta esemplari. Tra il 1975/1980 partecipa ai video laboratori promossi da Gabriella e Paolo Cardazzo. Sempre nel 1979 presentato dalla Galleria del Cavallino, espone all’ArteFiera di Bologna nello spazio alternativo dedicato ai giovani artisti, Stand/one curato da Tommaso Trini e Hélène Sutton. Alla Bevilacqua La Masa, Nuovi Media, a cura di G.Sartorelli e Proiezioni. Arte nel Veneto, di T.Toniato. Nel 1997, il filosofo M. Donà gli dedica un saggio, Velata Claritas. Nell’aprile 2006:”Videoarte, dalla produzione alla conservazione, a cura di Guido Sartorelli, Ca’ Foscari, Venezia. Marzo 2007 Una generazione Intermedia, a cura di...
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