BRAMANTE, ROSFER & SHAOKUN

Viaggio multiculturale

Fabbrica Eos

Rosfer e Shaokun sono complici e meditano sul potere. La loro riflessione si riferisce al contesto della Cina contemporanea, di cui offrono uno spaccato attraverso opere sintetiche, schematiche e incredibilmente aperte verso i grandi temi della contemporaneità. I loro lavori, infatti, condensano in singole immagini tecniche differenti, fotografiche e pittoriche, e raccontano una realtà complessa attraverso un’articolazione simbolica molto ricca benché concentrata nello spazio dell’inquadratura.
La coppia di artisti non cerca scorciatoie linguistiche, oltrepassa tutte le definizioni di genere fotografico e si distingue per la quantità umana presente in ogni singolo scatto, in ogni preciso segno grafico.
Il ragionamento progettuale si distingue per la lucidità compositiva. C’è un estetica di riferimento che sfugge di continuo: imprendibile e in questo senso unica.
La figura della donna è sempre al centro dell’indagine. In Bureaucratic Beauty, una coppia di trittici, questa è dapprima vestita con abiti tradizionali, poi indossa collarino e orecchie tipiche delle celebri testimonial di Playboy. Qui si parla di omologazione, determinata dall’adesione ai codici tradizionali, un tempo, e al modello americano, oggi. In entrambi i casi è il volto della protagonista a garantire una via d’uscita: le sue smorfie sono l’iperbole dell’individualità ed esprimono l’urgenza della distinzione. Shaokun sta di fronte all’obiettivo e allo stesso tempo è attore principale del processo creativo: la forza di queste opere, allora,...
<i>Visioni per inciso</i><span>Read</span>
Ho provato a guardare queste fotografie stando fermo ai margini del foglio per resistere al rapimento fisico. Niente da fare. Queste immagini ti catturano nel profondo. E’ un precipizio di consapevolezza. Queste fotografie sono poesie per gli occhi e graffi al cuore. Camminano sulle linee di un dialogo complesso che si muove tra differenti forme di espressione artistica. Non c’è un vero centro dell’azione. La produzione fotografica di Rosfer & Shaokun è al pari di una dichiarazione epocale e partecipa alla formulazione di un rinnovato vocabolario visivo, capace di costruire un contesto nuovo. E’ una dirompente lettura del nuovo colosso dell’economia mondiale: la Cina di oggi. La Cina contemporanea, quel Paese che fa capire con un gesto che cosa è gradito e che cosa no. A guidare il percorso, le pose di un soggetto privilegiato: il corpo femminile. Una metafora utile a stabilire un fil rouge con la storia di un continente che, sulla condizione della donna e del suo riconoscimento sociale, ha suscitato scalpori e accesi dibattiti internazionali.
La forza di queste immagini risiede in quella logica estetica che fa della fotografia un’espressione chirurgica in grado di entrare tra le pieghe più nascoste dei sentimenti e, allo stesso tempo, di definire i tratti essenziali della bellezza.
In queste fotografie ho trovato l’essenza vergognosa e urlata e immobile, a volte ignobile, dello specchio di una nazione che fatica a ritrovare sé stessa. Un Paese raccontato attraverso i gesti semplici ed essenziali di una giovane donna...
<i>Il processo della rappresentazione simbolica</i><span>Read</span>