AAF 2018 MILANO

The Interior Design nasce dall'idea di un gruppo di giovani appassionati e designer professionisti che si propongono di riconoscere ed esaltare l’enorme valore del design e dell’arte. L’obiettivo è di creare un network in grado di far circolare le idee più giovani e creative nell'attuale panorama del design e dell’arte contemporanea.
A Baranzate in via Pordoi 8, a pochi passi da Milano, Theinteriodesign.it ha aperto le porte allo Spazio TID, un luogo accattivante dal sapore tra lo street e lo stile industriale che presenta innovativi prodotti di design (esclusivamente pezzi unici e serie limitate) e opere d’arte scoperti dopo un’accurata e attenta ricerca di nuovi talenti, sia italiani che stranieri, del settore.
L’arte selezionata e proposta è realizzata da artisti contemporanei che indagano seguendo personali ricerche e percorsi, ognuno attraverso media e linguaggi differenti. La galleria si divide in sezioni che racchiudono un mood archetipico.

DRAMA: raccoglie tutte le opere che indagano su aspetti introspettivi e che propongono una riflessione sull’esistenza interiore, esperienziale o della realtà esterna.
ABSTRACT: sono le opere che presentano il concetto dell’assenza di forme riconoscibili. I lavori sono realizzati mediante la composizione della materia o del colore.
NEW POP: opere figlie del pop anni 50’ e 60’. Il colore è il focus di una ricerca che si concretizza in elementi di contenuto diretto, espresso senza filtro.

Link: https://www.theinteriordesign.it/showroom-tid.php
<i>Spazio TID</i><span>Read</span>
• CRICETI IN POLTRONA! #nutrirsidarte - ottobre 2017 - Spazio TID (Baranzate) – (artista Rudy
van der Velde)
• SALD-AZIONI - settembre 2017 - Minotticucine (Milano) – (artista: Giuliano Cataldo Giancotti)
• The Traveller - giugno 2017 - M collective e Hotel Diana Majestic (Milano) – (artisti: Antonio Franchi,Massimo Corona, Sergio Gotti)
• CRICETI #nutrirsidarte – giugno 2017 – MAC insieme a Fondazione Maimeri (Milano) - (artista: Rudy van der Velde)
• Social Pop Art – maggio 2017 – Minotticucine (Milano) - (artista: Michele Tombolini)
• EcoForme – maggio 2017 – Spazio TID (Baranzate) – (artista: Sergio Gotti)
• Into the white – aprile 2017 – Minotticucine (Milano) - (artisti: Ilaria Bochicchio, Umberto Savoia)
• V Space Miami – marzo/maggio 2017 – V Space Miami (Milano) – (artisti: Aleandro Roncarà, Alessandra Rosati, Michele Tombolini, Giò Minelli)
• ART+Fashion Collective – dicembre 2016 - D-Koncept (Wynwood Art District – Miami) – (artisti: Michele Tombolini)
• Follow the Butterfly – novembre 2016 – Iqos Embassy (Milano) – (artisti: Michele Tombolini, Bluer)
• Form and No.Form – ottobre 2016 – Salomon Art Gallery (Tribeca – New York) – (artisti: Natvar Bhavsar, Loren Dunlap, Jay C Lohmann, Ilaria Bochicchio)
• Italia VS America – settembre 2016 – Spazio TID (Baranzate) – (artisti: Ilaria Bochicchio, Greta Di Lorenzo, Giuliano Cataldo Giancotti, Maurato, Joanie Wolkoff, John Cleary, Jay C Lohmann, Ko Smith)
• M.A.D. Zone – giugno 2016 – Spazio TID...
<i>Mostre d'arte</i><span>Read</span>
La pittura di Antonio Franchi fissa un dialogo costruttivo e in progressiva evoluzione, libera da tecnicismi dogmatici, tra il colore e il luogo. La mappa del luogo è tratta da Google Maps e Google Earth; ne viene, quindi, sviluppata una rielaborazione (la “sintesi aerea”) ponendo al centro dell’opera il colore.
Ogni opera rimane distaccata da rigide imposizioni formali, pur in presenza di sicuri riferimenti geometrici; l’esistenza del soggetto (il luogo) è soltanto percepita, mentre il colore costituisce il mezzo per l’evocazione del luogo, costituendo allo stesso momento l’essenza dell’opera.
Il colore, pastoso, fluente, invasivo con i suoi effetti luministici, prende il posto delle cose e evoca quello specifico luogo richiamato nel titolo dell’opera, attraverso le sollecitazioni che la memoria e l’immaginazione proprie di ciascuno vengono a ricevere dalle impressioni fornite dalle alchimie cromatiche.
La pittura viene così ad unirsi alla poesia, in un gioco di luci e sfumature capace di associare, in un rapporto scambievole, il fantastico al reale; visualizza l’emozione, inquadra ciò che rimane nella memoria o ciò che viene vissuto oniricamente, cattura il reale nel momento della sua sparizione impadronendosi di una immagine di ritorno, ovvero fissa il fantastico nel suo divenire.
Questo gioco entusiasmante di sfumature, luci e ombre è reso possibile dalla sovrapposizione di strati di colore fresco gli uni sugli altri, mediante l’utilizzo di spatole di ogni dimensione. L’utilizzo di abbondante colore...
<i>Antonio Franchi</i><span>Read</span>
Massimo Corona ha iniziato a manifestare un interesse al disegno e alla pittura negli anni 90 frequentando il corso di “Copia dal Vero” presso una scuola privata di Biella e successivamente ha frequentato per un biennio la Scuola Libera del Nudo presso “l'Accademia di Belle Arti Albertina di Torino”.
La figura umana è il soggetto che ha trattato maggiormente e per lungo tempo, con diverse intenzioni sia tecniche dall'uso dei colori ad olio, ad acrilico, alla tempera e l'acquerello sia espressive, che vanno dal ritratto, inteso nel senso più classico fino alla resa grottesca degli “status symbol”, ovvero icone mediatiche anche dette “testimonial” decontestualizzate e volte contro se stesse come una forma di denuncia nei confronti del consumismo.
Nel corso del 2013 ha iniziato a rimettere in discussione il suo percorso, è stato fermo un po’ di tempo, poi durante il 2014 è ripartito scomponendo e deframmentando l’immagine: nei primi esperimenti ha affrontato ancora la figura umana con un segno grafico realizzato a penna bic e tecnica digitale, utilizzando prevalentemente due colori, rosso e blu. Poi ha scelto il soggetto “città” tratto da immagini satellitari, un punto di vista totalmente verticale, distante, perpendicolare all’orizzonte, lo zenit. Questa distanza assoluta gli è servita per riavvicinarsi alle cose, infatti successivamente ha cambiato prospettiva preferendo angolazioni meno estreme, ma mantenendo sempre visioni aeree. Il segno, che in un primo momento era più grafico, si sposta in una connotazione...
<i>Massimo Corona</i><span>Read</span>