stART UP Affordable Art Fair

Catalogo stART UP - Milano

GIULIA PREVITALI
Artista monzese, nata nel 1993. Consegue il diploma nel 2012 all’Istituto Statale d’Arte di Monza presso la Villa Reale, nel 2016 si laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Milano, dove tuttora studia per conseguire la specialistica. Già dalla scuola superiore si mette alla prova, partecipando e vincendo due concorsi artistici. Nel 2014 vince il concorso “26 motivi per fare arte” indetto da Vittorio Gucci e nel 2015 espone durante il Salone del Mobile di Milano in Via Tortona al Magna Pars. Nel 2016 incontra il critico e storico d’arte Giorgio Grasso, che darà il via ad una serie di mostre collettive nel territorio italiano: “I volti dell’infinito” a Roma presso l’Hotel San Remo; “Women, women, again women” a Milano Piazza Diaz; “Colors of passion” sempre a Milano; “Monza veste l’arta” presso la Villa Reale di Monza; partecipa al Premio di Arte Contemporanea presso la Mediolanum Art Gallery di Padova; espone come ospite alla 57’ Biennale di Venezia al Padiglione Armenia a Palazzo Zenobio. Con la collaborazione di Stefano Puzzanghera e il critico Alberto Moioli parteciperà a Milano a “Russian imagination” mostra collettiva internazionale italo-russa; infine a Trento a Palazzo Thun esporrà col Progetto MetArt “l’immagine nell’immagine”.

MEMORIA-FRAMMENTI DI UNA MEMORIA FRAGILE
Memoriae è un progetto che nasce nel 2014. Il termine latino (in italiano “memoria”) richiama un concetto antico che risale all’ epoca dei Greci e dei Romani che cercando di dare una...
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VALERIO SALVADORI
Nasce nel 1966 a Firenze. Dal 1980 al 1985 frequenta l’Istituto Statale d’Arte di Firenze, dove consegue il diploma di Maestro d’Arte in Oreficeria. Nel 1989 apre proprio atelier orafo, dedicandosi prevalentemente alla progettazione e alla realizzazione di gioielli contemporanei di sperimentazione. La padronanza di tecniche artistiche tradizionali, la filosofia del lavoro in evoluzione, l’attenzione per l’arte contemporanea divengono le componenti determinanti del lavoro di Valerio Salvadori. Lo stile dell’artista è identificabile con la sua personale creatività eclettica, che gli consente il passaggio dalla rigidità delle geometrie al calore del figurativo, caratterizzato dall’uso dei materiali che lo stimolano a elaborare soluzioni originali e di grande effetto. Le sue creazioni sono state apprezzate in Italia, Giappone, Russia, Cina e negli Emirati Arabi, partecipando a varie fiere e mostre in Italia e all’estero. Nell’aprile 2007 la sua opera Anello Redó entra a far parte della collezione permanente del Gioiello Contemporaneo al Museo degli Argenti di Firenze, presso Palazzo Pitti. Sempre nel 2007 vince il Premio “Vespucci”, indetto dalla Regione Toscana, sezione Design. Nel 2010 una sua grande installazione in alluminio, plexiglass e led, intitolata “Architetture viaggianti”, viene scelta per partecipare a “InHand”, progetto artistico-culturale realizzato dall’ Unione Europea . Da vari anni la sua esperienza artistica si è ampliata ed, oltre a occuparsi di scultura e installazioni,...
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