THE OUTARTLET GALLERY

Artists

The Outartlet Gallery situata a Vigevano, in un contesto prestigioso come quello della Piazza Ducale, si occupa d’arte Moderna e Contemporanea. La location, unica nel suo genere è divisa in due spazi comunicanti grazie ad un cortiletto utile per eventi e vernissage. Nella sala principale è esposta la collezione permanente, all'interno del cortile vi è lo spazio adibito alle mostre personali e collettive. Questo permette di poter trattare con i collezionisti con totale riservatezza e discrezione.
The Outartlet gallery annovera una collezione d’arte al cui interno vi sono grandi nomi del Novecento, artisti storicizzati e artisti contemporanei di grande fama, altamente selezionati.
The Outartlet gallery è specializzata in servizi di art advisor, consigliando l’investimento ideale, capace di produrre grandi percentuali in poco tempo. Ma non solo, la galleria crede negli artisti che segue proponendo opere di alta qualità sia a livello artistico che emotivo.
Gli artisti principali del Novecento sono: Emilio Scanavino, Atanasio Soldati, Tano Festa, Mario Schifano, Corrado Cagli, Giuseppe Capogrossi, Tino Stefanoni.
Gli artisti di arte contemporanea: Ale Puro, Nicolò Tomaini, FuturBoba, Ila Verygood, Jackson Carvalho, Denise Valenti, Skim, Joseph Kaliher, MaB.
The Outartlet gallery è anche su internet con un e-commerce selezionato, con un riscontro di 5000 follower e newsletter sempre aggiornata.
The Outartlet gallery collabora con diverse gallerie italiane ed europee, riuscendo sempre a seguire e conoscere le nuove tendenze del mercato....
<i>The Outartlet Gallery</i><span>Read</span>
The Outartlet Gallery located in Vigevano, in a prestigious context like that of Piazza Ducale, deals with modern and contemporary art. The location, unique in its kind, is divided into two communicating spaces thanks to a cortiletto useful for events and vernissages. In the main hall is exposed the permanent collection, inside the courtyard there is the space used for personal and collective exhibitions. This allows you to deal with collectors with total confidentiality and discretion.
The Outartlet Gallery includes an art collection in which there are big names of the twentieth century, historicised artists and contemporary artists of great renown, highly selected.
The Outartlet Gallery specializes in art advisor services, advising the ideal investment, capable of producing large percentages in a short time. But not only that, the gallery believes in the artists that follows proposing high quality works both on an artistic and emotional level.
The main artists of the twentieth century are: Emilio Scanavino, Athanasius soldiers, Tano Festa, Mario Saeed, Corrado Cagli, Giuseppe Cagrossi, Tino Stefanoi.
Artists of Contemporary Art: pure Ale, Nicolò Tomaini, FuturBoba, Ila Verygood, Jackson Carvalho, Denise Valenti, Skim, Joseph Kaliher, MaB.
The Outartlet Gallery is also on the internet with an e-commerce selected, with a feedback of 5000 followers and newsletters always updated.
The Outartlet Gallery collaborates with several Italian and European galleries, always managing to follow and learn about the new trends of the market.

The Outartlet...
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Se Andy Warhol negli anni '60 fa sue e iconizza le marche più importanti: Coca cola, Brillo Box, ecc ...annunciando la celebre frase "Tutti in futuro saranno famosi almeno 15 minuti", Nicolò Tomaini destrutturata questo concetto e lo ribalta; si perchè ormai in quei benedetti 15 minuti ci siamo passati, li abbiamo vissuti, sfruttati, ci viviamo e forse nemmeno ce ne rendiamo conto. Nell'arte succede sempre così, l'evoluzione e il progresso fanno aggiungere un altro tassello alla nostra concezione, ciò che pensavamo d'aver capito viene stracciato e, se anche non mi piace molto il termine, modernizzato. Nicolò Tomaini, con le sue opere, ci pone davanti alla realtà, non alla critica, ma alla verità della quotidianità contemporanea, al famoso Selfie, all'importanza della foto del profilo, al virtuale che supera il reale. E così la svastica nazista (uno dei primi brand per eccellenza) ha le braccia che sono le "f" di facebook, oppure, sempre la "f" diventa la falce nel simbolo comunista. L'uomo di Magritte sul capo ha la mela della Apple. Un altro uomo desolato, nella solitudine profonda, si impicca su un albero che ha la forma della "f" di Facebook, mentre gli volteggiano intorno cupi uccellini di Twitter. Tutto ormai è icona e noi ne siamo drogati. Tomani vuole proprio farci riflettere sul mondo contemporaneo. Il suo può essere scambiato per un'idea "post pop-art" ma in verità è profondamente concettuale, ovvero, il suo esatto opposto. L'artista usa la superficialità per porsi e porci delle domande a carattere sociale e...
<i>NICOLO' TOMAINI</i><span>Read</span>
Andy Warhol Announced the famous phrase "Everyone in the future will be famous at least 15 minutes", Nicolò Tomaini unstructured this concept and the limelight; It is because now in those blessed 15 minutes we have passed, we have lived, exploited, we live and maybe even we realize. In art always happens so, evolution and progress make add another piece to our conception, what we thought we understood is torn and, even if I do not really like the term, modernized. Nicolò Tomaini, with his works, puts us before reality, not criticism, but the truth of contemporary everyday life, the famous selfie, the importance of the profile photo, the virtual that exceeds the real. Tomani wants to make us reflect on the contemporary world. Its can be mistaken for an idea "post pop-art" but in truth is deeply conceptual, that is, its exact opposite. The artist uses superficiality to ask and ask us questions of a social and philosophical nature, towards an uncertain future. How will social relations be? What will bring all the excess use of social networks to our lives? Is it really good to always be connected to one another? Facebook is perhaps a dictatorship? When I spoke with Nicolò he quoted a phrase from Jackson Pollock: "For me modern art is nothing but the expression of the ideals of the time in which we live," These words summarize all the ideal of his work.

Nicolò Tomaini was born in Bellano (Lecco) on September 23, 1989, attended the Scientific high School and later the University faculty ' of letters in Bergamo; It overlooks the world of...
<i>NICOLO' TOMAINI</i><span>Read</span>
Nel 2001 Inizia a far fotografia dopo aver visto la foto della stazione di Bombay di Salgado. Dal 2002 al 2004 divora rullini su rullini producendo un archivio fotografico analogico di 3000 scatti. Nel 2004:alla galleria Spirit di Milano zona navigli la sua prima personale dal titolo:"la realtà non mi basta" di foto modificate con la candeggina.
Inizia a frequentare lo studio di Gabriele DeVecchi (Fondatore del Gruppo T -Arte cinetica) e scopre la materia.
Nel 2005:Personale alla Galleria Arte in Scacco di Vercelli dal titolo:"illuminazione post atomica" con la prefazione di Gabriele DeVecchi.
Nel 2006:Personale alla Galleria Arte in Scacco di Vercelli dal titolo:"arte sintetica"
Dal 2007 al 2008 abbandona opere in giro per le città,sui treni,metropolitane.
Nel 2009 Funerale artistico passa dal Boba al Futurboba con tanto di epigrafi affisse per la città.
Nel 2011 Personale alla Galleria Art on Stage Vigevano dal titolo Sono apparso alla Madonna" omaggio a Carmelo Bene.
Nel 2012 Partecipa alle selezioni per disegnare il nuovo simbolo di Amnesty International.
Nel 2013 Partecipa alla collettiva in Cavallerizza a Vigevano.
Nel 2014 Personale dal titolo:"l'Apocalisse di Brando" alla Galleria Art on Stage Vigevano
Nel 2015 partecipa ad una collettiva dal titolo:"Tentazione d'artista" presso la strada sotterranea del castello di Vigevano con quasi 3000 visitatori.
Nel 2016 inizia la collaborazione con l'artista Vigevanese:"Puro" con cui creerà: "l'ArtPeritivo con l'artista"
Sempre nel 2016 esegue due live painting al caffè della La Triennale...
<i>FUTURBOBA</i><span>Read</span>
Marica Fasoli è nata a Bussolengo (Vr) nel 1977. Dopo aver conseguito nel 1995 il diploma di Maestra d’Arte al Liceo Artistico Statale di Verona sez. Accademia, nel 1997 si specializza in Addetto alla Conservazione e Manutenzione dei manufatti artistici su legno e tela con il massimo dei voti presso gli Istituti Santa Paola di Mantova. Nel 2006 ottiene anche la specializzazione in Anatomia Artistica presso l’Accademia ‘Cignaroli’ di Verona dove, dall’anno accademico 2016/2017, è docente del corso libero di pittura iperrealista.
Nei primissimi anni dopo il diploma l’attività principale consiste in lavori di restauro (tra i principali, dipinti della scuola di Tiziano, tele di Jacopo Bassano e del Cignaroli, nonché gli affreschi di scuola giottesca danneggiati dal terremoto nella Basilica di Santa Chiara ad Assisi), che la porteranno ad affinare ulteriormente la propria tecnica pittorica. Dal 2002 abbandona progressivamente l’attività di restauratrice, dedicandosi sempre più alla passione principale, la pittura, misurandosi soprattutto con le riproduzioni dei capolavori del passato ottenendo anche numerosi attestati di stima e riconoscimenti sulla stampa locale. Dal 2006 intraprende un percorso autonomo che la porta a concentrare la propria espressività e ricerca artistica in ambito figurativo iperrealista, ricerca che l’ha portata alla formulazione di due filoni espressivi distinti (la ‘gente invisibile’ ed i ‘3d Boxes’), entrambi incentrati sul concetto di ‘contenuto/contenitore’. Dal 2016 la sua continua...
<i>MARICA FASOLI</i><span>Read</span>
Marica Fasoli was born in Bussolengo (Vr) in 1977. After having achieved in 1995 the Diploma of Master of Art at the artistic lyceum of Verona sez. Accademia, in 1997 she specializes in conservation and maintenance of artistic artifacts on wood and canvas with the highest marks at the institutes Santa Paola di Mantova.
In 2006 she also obtained the specialization in artistic anatomy at the Accademia ' Cignaroli ' in Verona, where, from the academic year 2016/2017, she was professor of the course free of hyper-realistic painting. In the first years after graduation, the main activity consists of restoration works (among the principals, paintings of the School of Titian, canvases by Jacopo Bassano and Cignaroli, as well as the frescoes of Scuola Giottesque damaged by the earthquake in the Basilica of St. Clare in Assisi), which will bring her to further sharpen her pictorial technique. From 2002 she gradually abandoned the activity of restorer, dedicating herself more and more to the main passion, the painting, measuring above all with the reproductions of the masterpieces of the past obtaining also numerous attestations of esteem and recognitions In the local press. Since 2006 embarks on an autonomous path that leads her to concentrate her expressiveness and artistic research in the figurative context hyper-realist, research that has led to the formulation of two distinct expressive strands (the ' invisible people ' and the ' 3d Boxes '), Both focused on the concept of ' content/container '.
From 2016 his continuous research led her to detach...
<i>MARICA FASOLI</i><span>Read</span>