FAUSTO MELI

Perdersi nella Notte

Spazio notturno, sguardo notturno, parti di terra interiore osservati come per la prima volta, forse solo immaginati, forse davvero esistenti e visibili solo a chi, come Fausto Meli, ami Perdersi nella notte – titolo della ricerca che questo autore ha iniziato nel 2009 e che prosegue. La notte c’insegna infatti ad accettare di “perderci” per accedere a luoghi dove l’aura della natura si preserva. La fotografia diviene allora un esercizio di attesa e di silenzio, un modo per permettere alla realtà di ritrovare una sua magia, un suo linguaggio carico di oscure e inedite sonorità. La notte, nelle sue immagini, diviene luminosa e lunare, a volte squarciata da luci artificiali metafisiche che gettano ombre nette come coltelli affilati. «I fotografi di genio sanno calcolare la durata delle loro istantanee, una durata di rêverie» – scrive Gaston Bachelard. Così le fotografie di Fausto Meli sono attraversate da un’immaginazione quieta, ritrovata e fluttuante, lontane dalla fretta diurna.

Nocturnal space, nocturnal gaze, parts of inner land observed as though for the first time, perhaps purely imagined, perhaps really existent and visible only to those who, like Fausto Meli, love to lose themselves in the night – Perdersi nella notte being the title of the photographic research on which the artist has been working since 2009. The night teaches us to accept “losing ourselves” so as to access places in which the aura of nature is preserved. Thus photography becomes an exercise in waiting and in silence, a way to allow reality...
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Dopo la laurea in Ingegneria si occupa per diversi anni di ricerca nel campo della Fotonica. La passione per la fotografia nasce in età giovanile. Partecipa a numerosi workshop fotografici tenuti, tra gli altri, da Ed Kashi, Bruno Stevens, David Alan Harvey e Monika Bulaj. E’ stato selezionato come Proposta MIA al Milan Image Art Fair 2012 e in seguito ha partecipato con la galleria Spaziofarini6 di Milano alle edizioni di MIA Fair 2013, 2015 e 2017. Con la stessa galleria ha inoltre esposto a Fotofever (Parigi) nel 2015, 2016 e 2017. E’ stato finalista con menzione speciale al photo-contest “Abitare il silenzio” (2012) e finalista al premio Fotografia Europea 2015 – Circuito off. Suoi lavori fotografici sono stati pubblicati e recensiti su riviste di settore come “Gente di Fotografia” e “Fotologie”. Il suo libro Effetto nottetempo è pubblicato da “I Quaderni di Gente di Fotografia” (2017).

Following a Master's degree in Engineering, for several years he was involved in research in the field of Photonic Communications. His passion for photography came at a young age. He has taken part in several photographic workshops held, among others, by Ed Kashi, Bruno Stevens, David Alan Harvey and Monika Bulaj. Selected as “Proposta MIA” of Milan Image Art Fair 2012 and afterwards he participated with Spaziofarini6 gallery in Milan at MIA Fair 2013, 2015 and 2017. With the same gallery he has also exhibited at Fotofever (Paris) in 2015, 2016 and 2017. He was finalist with special mention at the photo-contest "Abitare il...
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