Tra classico e contemporaneo

Incroci su carta

La scelta per l’allestimento di quest’anno è ricaduta su artisti contemporanei che hanno attinto, in modi diversi e originali, alla tradizione classica, rileggendola o instillandola nella loro produzione attuale. Frammenti di passato che danno forma a un nuovo contemporaneo o gocce di presente che modificano, rinnovandola, la tradizione.

È quello che fanno RAVO, street artist italiano che con la bomboletta spray riproduce capolavori dei grandi maestri dei secoli scorsi, in un progetto di riproposizione di opere “classiche” in contesti nuovi e per pubblici più ampi, e OZMO, tra i pionieri della Street Art italiana, che si rifà direttamente al classicismo rivisitandolo però in una chiave più contemporanea.

Lo fa anche, in modo diverso, RAUL33, che sopra vecchie cartoline museali e fotografie vintage dipinge i suoi simboli istintivi, con una trasfusione di energia viva e colorata direttamente dal presente al tempo in bianco e nero fissato per sempre sulla carta.

Un gioco col tempo e la tradizione, che è anche il fulcro dell’opera di LETIZIA CARIELLO, artista italiana che nel suo percorso artistico esprime un profondo senso del passato nella sua forma più materica - fatta di oggetti, cose, ricordi - tessendo un profondo legame, non solo metaforico, tra il suo vissuto e il presente delle sue opere.

Per arrivare infine al contemporaneo che si fa tradizione: BANSKY, BLU, ERICAILCANE, sono artisti che, seppur viventi e attivi, sono già nel gotha della Street Art e fonte di ispirazione, ormai “classica”, per le...
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