Gianlorenzo Gasperini

Resin and Bronzes

Lo studio di Gasperini si trova nel cuore del quartiere Monti, stretto tra l’incombenza monumentale dei Fori e del Colosseo e una vita che scorre indifferente alle stratificazioni millenarie dei reperti. All’interno, in uno spazio accogliente e misurato, un calco della Nike con il sandalo convive con piccoli bronzi e gessi di medie dimensioni, armature in ferro, spatole, raspe e piani di lavoro, composti in un disordine addomesticato.

L’antico è un riferimento sempre presente nel lavoro dello scultore, che vi si rivolge con gli strumenti tradizionali del mestiere. Un antico che non si identifica mai con il classico, quanto piuttosto con l’arcaico, quello della plastica cicladica, etrusca, romanica e via discorrendo, riconsiderate però attraverso una coscienza della forma tipicamente novecentesca. Attraverso un processo di decantazione dei dettagli descrittivi Gasperini si allontana così dal naturalismo verso una sintesi costruttiva moderna.

Il volto, il busto, la figura umana sono i temi canonici della tradizione plastica su cui si misura. Nei volti elimina gli elementi di identificazione fisiognomica, salvando singoli particolari (il naso appuntito, la capigliatura sporgente), che offrono talvolta un contrappunto plastico alla compattezza del cranio. I caratteri espressivi sono così contenuti in una misura de-individualizzata e senza tempo. A volte Gasperini si concentra sul rapporto tra spazio e figura, giocando sul confine su cui essi si toccano: un limite già esplorato da Giacometti – riferimento spesso presente nel suo...
<i>I disequilibri statici di Gianlorenzo Gasperini</i><span>Read</span>
Gasperini's atelier is located in the heart of the Monti district, squeezed between the incumbent monumentality of the Fora and the Colosseum with life flowing indifferent to the millenary archaeological stratifications. Inside, in a small but welcoming space, a mold of the Nike adjusting her sandal coexists with small bronzes and medium-sized plaster works, iron armor, spatulas, rasps and worktops, composed in domesticated disorder.

The Ancient is a constant reference in the sculptor’s work, alluded to through the traditional tools of the trade. This Ancient never coincides with the Classic, but rather with the Archaic, that of the Cycladic, Etruscan, Romanesque and similar sculptural traditions, but reconsidered through a 20th-century sensibility to form. By decanting the descriptive details, Gasperini moves away from naturalism towards a modern constructive synthesis.

The face, the bust, and the human figure are the canonical themes of the plastic arts he tackles. He removes elements of physiognomic identification from faces, except for specific details (the pointed nose, protruding hair), which sometimes offer a plastic counterpoint to the compactness of the skull. Expressive characters are thus contained in a de-individualized and timeless measure. Sometimes Gasperini focuses on the relationship between space and figure, playing on the edge where they collide: a limit already explored by Giacometti - a reference often present in his work - but separate due to his constructive touch and classical proportions. It can be seen in the...
<i>Gianlorenzo Gasperini and static imbalances</i><span>Read</span>
Gianlorenzo Gasperini è nato a Civitavecchia (RM) nel 1967. Si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Roma nel 1996, specializzandosi in scultura. Durante tutti gli anni novanta ha frequentato lo studio dello scultore Bruno Liberatore, di cui è stato allievo e assistente.
La sua ricerca plastica, concentrata sul rapporto tra forma ed equilibrio, esplora il tema del bilanciamento della figura nello spazio.
Tra le mostre collettive, nel 1999 ha esposto al “Museo Laboratorio di Arte Contemporanea” dell’Università La Sapienza di Roma e nel 2005 ha partecipato alla mostra “ Premio Giovani Scultura” dell’Accademia Nazionale di San Luca.
Dal 2001 al 2012 le sue sculture in bronzo hanno fatto parte dell’esposizione permanente di Opera Gallery di New York.
Dal 2012 è rappresentato dalla Galleria RvB Arts di Roma, che gli ha dedicato diverse mostre personali e dal 2017 partecipa al progetto espositivo ART dello studio Morris Adjmi Architects di New York.



Born in Civitavecchia in Italy in 1967, Gianlorenzo Gasperini is a graduate of Rome's Academy of Fine Arts where he specialized in sculpture. From 2001 to 2012 bronze sculptures by Gasperini were on permanent display at the Opera Gallery in New York while in 2018, his work was showcased in a one-person exhibition at Italy’s first and only sculpture fair, Milano Scultura.
In recent years, Gasperini has also been working with alternative 'poor' materials including synthetic resins, wax and gesso, creating a series of sculptures that possess a distinct sense of line and...
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