Il Tempo Catturato

Non sempre, ma in molti casi è importante per riuscire a comprendere la reale portata di una ricerca, conoscere le vicende esistenziali, che hanno condotto l’artista alla sua scelta poetica.
Così è per l’artista russa Kira Lev, nom de plume, della quale questo testo accompagna la prima pubblicazione.
Ha solo trent’anni, ma il suo cammino è già ricco di frangenti e dettagli, laureata in Giurisprudenza in Russia, dove ha vissuto sino a pochi anni fa, per un certo tempo ha svolto la professione di giurista. Un dettaglio biografico che aiuta a comprendere il suo approccio e il suo metodo di lavoro.
Sin da giovanissima, Lev ha utilizzato il mezzo fotografico e per qualche tempo ha anche dipinto. Soggetti delle sue pitture a olio erano soprattutto corpi maschili e femminili. Infine un paio di anni fa, nel nostro Paese, Lev ha scoperto la ricerca di Lucio Fontana, che ha determinato in lei una crisi di matrice poetica ma soprattutto poietica. Una scoperta che ha causato una decisione tassativa. L’artista ha percepito che l’utilizzo di un linguaggio come la pittura figurativa non aveva più senso per lei. Così ha iniziato a studiare l’arte del XX secolo, Mark Rothko e l’astrazione, per giungere alla poesia del Minimalismo di Agnes Martin, alla trasparenza leggera e densa dei suoi lavori, in cui i fitti segni paiono illeggibili.
Ma tutto questo cosa c’entra con la fotografia? C’entra perché attraverso la fotografia Kira Lev vorrebbe raggiungere proprio la leggerezza, la forza, delle quali abbiamo appena scritto. La sua è...
<i>Matrici svelate</i><span>Read</span>
Not always, but in many cases it is important to be able to understand the real extent of a research, knowing the existential events that led the artist to his poetic choice.
So it is for the Russian artist Kira Lev, nom de plume, of who this text accompanies the first publication.
She is only thirty years old, but her path is already full of breakers and details, graduated in Jurisprudence in Russia, where she lived until a few years ago, for a time she has held the profession of jurist. A biographical detail that helps to understand her approach and its working method.
Since she was very young, Lev has used the photographic medium and for some time she was also painting. The subjects of her oil paintings were mostly male and female bodies. Finally a couple of years ago, in our country, Lev discovered the research of Lucio Fontana, who has determined in her a crisis of poetic matrix but first of all - poetics. A discovery that has caused an exhaustive decision. The artist has perceived that using a language like figurative painting no longer made a sense to her. Thus she began to study the art of the XX century, Mark Rothko and the abstraction, to reach the poetry of the Minimalism of Agnes Martin, to the light and dense transparency of her works, in which the dense marks seem to be unreadable.
But all this what has to do with photography? It has to do with photography because Kira Lev would like to reach the lightness, the strength, of which we have just written. Her research is a tension to transparency, which starts from the strength of...
<i>Unveiled matrices</i><span>Read</span>