LIVING AS METAL

ROMANA ZAMBON

La raccolta fotografica si basa sugli scatti realizzati nel processo di recupero dei metalli, dismessi e destinati a nuove lavorazioni e nuovi utilizzi, in linea con i principi della sostenibilità ambientale ed economica.
Protagonisti sono quindi i colori e le luci dell’acciaio, del ferro, del bronzo e del rame, rappresentati con una dignità di materia e di anima, come a voler affermare che anche i più freddi dei metalli hanno un cuore.
Questi oggetti, in attesa di essere riutilizzati per nuove lavorazioni e usi, acquistano incredibilmente sagome, colori, sfumature e riflessi affascinanti, anche nel loro stato di provvisorio abbandono. La forma di questi prodotti, piegati, strappati, tagliati, scoloriti, schiacciati, in una situazione sospesa di aspettativa può rappresentare in qualche modo il dramma e la sofferenza della natura, della vita e dell’animo umano, a volte lacerato, a volte abbandonato, a volte anche solo in attesa di cambiare destino con tutta la sua potenza.
Il metallo è già un materiale che Romana Zambon ha utilizzato per le sue opere, a partire dalla raccolta “I Riflessi” precedentemente presentata proprio al Mia Photo Fair del 2017.
Questa nuova ispirazione nasce dall’osservazione di oggetti in metallo e da leghe ormai in disuso, parti o componenti di strutture industriali o di impianti meccanici e infrastrutturali, come per esempio binari, tubi, motori, cavi, fra cui anche alcuni tiranti del Ponte Morandi di Genova, tragicamente crollato nell’estate del 2018.
<i>Il Cuore dei Metalli</i><span>Read</span>
Quando la fotografia è stata presentata al mondo, gli uomini di quell’epoca non erano abituati all’immagine che non fosse quella che abili disegnatori e pittori sapevano realizzare per interpretare, con la loro arte o la loro semplice perizia il mondo che li circondava.
Così tutti si meravigliarono della capacità della nuova arte di riprodurre con una perfezione mirabile la realtà fino a renderla, sembrava, riproducibile.
Moltissimo è cambiato da allora e la fotografia, come i suoi fruitori, ha perso quella originaria ingenuità lanciandosi verso nuove e altrettanto stupefacenti espressività immobilizzando per sempre la bellezza, cogliendo il fascino di un paesaggio, consentendo a tutti di fruire di immagini di luoghi che non avrebbero mai visto, soffermandosi su particolari cui lo sguardo distratto non avrebbe dato importanza. Così si può scoprire che la fotografia possiede talvolta la prodigiosa capacità di dare vita a tutto quanto cattura con le sue immagini. Perfino oggetti metallici che sappiamo inanimati sembrano muoversi come se fossero attraversati da vibrazioni interiori che li fanno somigliare ora ad anemoni di mare sospinti dalle onde ora a polipi dai mille tentacoli.
Romana Zambon non si limita a riprenderli con grande cura ma si avvicina a loro con un coinvolgimento emotivo così intenso da caratterizzare le sue opere: è come se le emozioni provate osservando questa realtà immobile attraverso il mirino della sua fotocamera si trasmettessero ai tubi di rame, ai frammenti di alluminio sospesi nel vuoto come se...
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E’ cominciata con alcune partecipazioni ad aste di charity la carriera di fotografa di Romana Zambon, milanese d’adozione, architetto e amante della fotografia.
“Sono sempre stata attratta dalla forza del colore che associo a vari stati d’animo” afferma Romana quando parla della sua passione per la fotografia che ha trasformato in una professione e continua spiegando che “questo elemento, insieme all’armonia delle forme, colpisce la mia attenzione e la trasforma in scatto, in istante, in fotografia”.
La sua fotografia senza titolo#17 è stata una delle 15 opere selezionate da BNL per a curator’s guide, al Mia Photo Fair 2017.

2020
MIA PHOTO FAIR con galleria Federica Ghizzoni, the Mall, Varesine, Milano
AFFORDABLE ART FAIR con galleria Federica Ghizzoni, Superstudio Più, Milano
2019
SCATTI PER BENE, asta benefica, Sotheby’s, Museo della Scienza e della Tecnica, Milano
OVER THE TOP-collettiva-con galleria Federica Ghizzoni, Biciclette Art Gallery, Milano
SCUSATE IL DISTURBO, asta benefica, a cura di R. Farinotti, PAC, Milano
THE BEAUTY OF CLASSIC CARS con galleria Federica Ghizzoni, RossArt gallery, Zurigo
15 anni, B-DAY- collettiva-galleria Federica Ghizzoni, Milano
LUCCA ART FAIR con galleria Federica Ghizzoni, Lucca
CLASSIC CAR con galleria Federica Ghizzoni, Dolder hotel, Zurigo
PHOTOFESTIVAL con galleria Federica Ghizzoni, a cura di R.Mutti, Biciclette Art Gallery, Milano
FLOWERS –collettiva- con galleria Federica Ghizzoni, con Mia Photo Fair, Museo del paesaggio, Verbania
MIA PHOTO FAIR con galleria Federica...
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